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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:08

A Trani l'«Osservatorio Giuridico sulla Migrazione»

Si inaugurerà sabato alle ore 20, nello storico Palazzo Caccetta, la sede internazionale dell'O.G.I.M., ufficialmente costituito a Barcellona il 7 Febbraio 2003, sotto l'egida della Federation des Barreaux d'Europe (F.B.E.), cui aderiscono numerosi ordini forensi europei, specie dell'area del Mediterraneo
Si inaugurerà sabato alle ore 20 a Trani, nello storico Palazzo Caccetta, la sede internazionale permanente dell'Osservatorio Giuridico sulla Migrazione. L' O.G.I.M. è stato ufficialmente costituito a Barcellona il 7 Febbraio 2003, sotto l'egida della Federation des Barreaux d'Europe (F.B.E.) cui aderiscono numerosi ordini forensi europei, specie dell'area del Mediterraneo.
Il progetto fu concepito nel corso della XII Assise del Mediterraneo svoltasi a Trani dal 27 al 29 Giugno 2002. Un'idea nata dall'allora presidente dell'ordine degli avvocati di Trani Domenico Insanguine, poi nominato a Barcellona primo presidente dell'Osservatorio.
L'inaugurazione della sede rappresenta il definitivo trampolino di lancio per gli obiettivi dell'O.G.I.M. che si propone di essere il punto di riferimento per l'analisi e l'approfondimento di ogni questione relativa ai fenomeni migratori. Si mira all'elaborazione di una compiuta disciplina normativa in materia, e ad influire sull'orientamento delle riforme legislative nell'ambito dell'Unione Europea, degli Stati membri e dell'insieme dei Paesi mediterranei, agendo, peraltro, come entità consultiva di organizzazioni statuali ed internazionali, in particolare del Consiglio d'Europa.
Non solo. L'obiettivo è anche quello di vigilare sul rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone ospiti nei centri d'accoglienza per stranieri, garantire condizioni di vita e di trattamento dignitosi sotto il controllo di organizzazioni specializzate, fornire assistenza giuridica (con la creazione di appositi sportelli) per informarle dei diritti-doveri derivanti dal loro status facilitando anche l'accesso ai ricorsi giurisdizionali opportuni.
L'Osservatorio potrà spaziare al di là degli ordini forensi che compongono la F.B.E., giacché potranno rientrarvi anche altre ordini che comunque ne condividono principi, scopi ed organizzazione, nonché gli enti di rappresentanza dell'Avvocatura, istituiti per legge. In breve tempo si conta di ottenere l'adesione di tutti i principali Ordini forensi del mondo. Significativo che tra i comparenti fondatori dell'Osservatorio vi siano per l'Italia anche il Consiglio Nazionale Forense e la Cassa Nazionale di Previdenza Forense.
Antonello Norscia

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