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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 00:31

Puglia - Stato di crisi per l'uva da tavola

Deciso dalla giunta regionale. La produzione dell'uva è eccessiva e per questo viene pagata ai produttori molto poco - Agricoltori in marcia per protesta
BARI - La dichiarazione dello stato di crisi per i comparti dell'uva da vino e dell'uva da tavola è stata decisa oggi dalla giunta regionale, convocata in seduta monotematica. La produzione dell'uva è quest'anno eccessiva e per questo viene pagata ai produttori molto poco.
L'esecutivo ha anche chiesto al governo la declaratoria di «grave crisi di mercato con l'attivazione delle procedure per la realizzazione delle iniziative volte a fronteggiare la crisi stessa».
L'assessore regionale all'agricoltura, Nino Marmo, è stato incaricato di attivare le procedure per ogni utile intervento da parte del governo per l'applicazione delle normative nazionali e comunitarie vigenti e di individuare iniziative per sostenere le imprese agricole che stanno subendo i riflessi negativi dello stato di crisi.
Già ieri l'assessore Marmo aveva ottenuto il via libera per l'attivazione della procedura per la consegna in beneficenza dell' uva da tavola danneggiata e per la distruzione di quella eccedentaria con una indennità. Il ritiro avverrà tramite il conferimento alle organizzazioni di produttori, anche per i non associati, e nella misura del dieci per cento del prodotto commercializzato. L'assessore inoltre presenterà a breve all'Unione europea la documentazione necessaria per chiedere l' autorizzazione alla proroga della scadenza del pagamento delle rate del credito agrario e della sospensione degli oneri previdenziali ed assistenziali delle imprese. Negli interventi attivati nelle ultime ore Marmo ha anche ottenuto dal ministero delle politiche agricole assicurazioni sulla firma immediata della declaratoria dell'eccezionalità degli eventi occorsi per le calamità naturali di quest'anno e circa il reperimento dei fondi tramite la prossima finanziaria.

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