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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:44

Indagati vertici Taranto calcio

Le accuse mosse dalla guardia di Finanza sono di truffa e falso nella gestione della società calcistica «Taranto Calcio» dal 2000 ad oggi. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero, in particolare, 260.000 euro di spettanze ai giocatori che non sarebbero stati mai pagati
TARANTO - Militari del comando provinciale della guardia di finanza hanno sequestrato nella sede del Taranto calcio (C2) varia documentazione contabile, tra cui quietanze liberatorie rilasciate dai giocatori a partire dall'agosto 2000. Documenti riguardanti la gestione della società, a quanto si è appreso, sono stati sequestrati anche negli uffici della Lega calcio di serie C a Firenze. Il sequestro è stato disposto dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Taranto Matteo Di Giorgio nell'ambito di una delle due inchieste, di cui è titolare il magistrato, sulla gestione della società.

In seguito al sequestro l'imprenditore Ermanno Pieroni, titolare del 60% del Taranto Calcio, l'ex presidente della società Massimo Giove, l'attuale presidente, Vincenzo Stanzione, il direttore generale, Francesco Telegrafo, e l'ex direttore sportivo Luca Evangelisti sono stati indagati dalla Procura della Repubblica di Taranto per truffa e falso nella gestione del Taranto Calcio dal 2000 ad oggi.
I cinque dirigenti ed ex dirigenti della società sono stati iscritti nel registro degli indagati del tribunale di Taranto e la loro posizione giudiziaria è collegata al decreto di sequestro emesso dal pm Matteo Di Giorgio, in base al quale militari della Guardia di Finanza hanno prelevato documentazione negli uffici della società jonica, in viale Virgilio, e in quelli della Lega Calcio di serie C, a Firenze.
Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero, in particolare, 260.000 euro di spettanze ai giocatori che non sarebbero stati mai pagati, nonostante l'emissione di assegni da parte della società.

Le indagini sono scaturite dall'acquisizione di atti dell'inchiesta condotta nelle Marche sul fallimento dell'Ancona calcio. Sia il Taranto calcio che la società marchigiana hanno avuto lo stesso titolare delle quote di maggioranza, Ermanno Pieroni. Di Giorgio si occupa anche dell'acquisizione del 60% delle quote del Taranto da parte di Pieroni che si sospetta sia avvenuta con i contributi erogati dalla Lega all'Ancona.
Venerdì prossimo 8 ottobre si terrà l'udienza fallimentare sul Taranto calcio. Sul tavolo del giudice fallimentare Pietro Genoviva ci sono 16 istanze di fallimento.

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