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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:50

Coldiretti: al via Dop per l'oliva dolce del Barese

Sarà presentata nei prossimi giorni al Ministero delle politiche agricole e forestali e all'assessorato regionale all'agricoltura l'istanza per ottenere il riconoscimento della denominazione di origine protetta per la «Termite di Bitetto»
Coldiretti: al via Dop per l'oliva dolce del Barese
BARI - Sarà presentata nei prossimi giorni al Ministero delle politiche agricole e forestali e all'assessorato regionale all'agricoltura l'istanza per ottenere il riconoscimento della denominazione di origine protetta per l'oliva dolce, meglio conosciuta come «Termite di Bitetto».
L'annuncio è stato dato dai presidenti della Coldiretti, Nicola Ruggiero e della Camera di Commercio di Bari, on. Antonio Laforgia, durante la presentazione della «XIII sagra della dell'oliva da mensa» che si svolgerà domani, sabato 2 e domenica 3 ottobre a Bitetto. Sono intervenuti il sindaco di Bitetto Armando Costa, l'assessore all'agricoltura della Provincia di Bari, Anna Paladino e il presidente del comitato promotore della Dop, l'agronomo Antonio Albanese.
Il comitato promotore della «DOP» ha infatti ultimato la fase preliminare per la formulazione del progetto di tutela e valorizzazione di questa tipica produzione locale che potrebbe fregiarsi del riconoscimento comunitario.
La varietà «Termite di Bitetto» si coltiva prevalentemente negli agri di Binetto, Bitonto, Bitritto, Grumo Appula, Modugno, Palo del Colle, Sannicandro di Bari e Toritto. Il disciplinare di produzione prevede naturalmente alcune limitazioni e prescrizioni tra cui il sistema di coltivazione ed un sesto d'impianto di tipo tradizionale con non più di 400 piante ad ettaro. La potatura deve essere annuale e la forma di allevamento preferibilmente «a vaso». La raccolta deve avvenire direttamente dalla pianta e deve essere effettuata a mano. Il periodo di raccolta deve essere compreso tra il venti di agosto e il trenta di dicembre. Divieto assoluto di prodotti cascolanti in fase di raccolta. Trasporto e conservazione devono essere effettuati in cassette di plastica a rete o a graticci per evitare danni al frutto.
L'oliva dolce «Termite di Bitetto» è un prodotto tipico della olivicoltura per frutti da mensa, da tempo riconosciuta per le sue particolari caratteristiche organolettiche quali il sapore, la fragranza, la sua polpa consistente, la forma tondeggiante, il colore preminentemente verde.
«Con questa iniziativa - ha riferito il presidente della Coldiretti di Bari Nicola Ruggiero - diamo un nome e cognome ai gioielli della nostra terra e aiutiamo i prodotti di qualità ad emergere dall'anonimato».
«E' necessario - ha auspicato l'on. Antonio Laforgia - un sistema sinergico a sostegno dello sviluppo e della promozione delle tipicità e che implica uno sforzo complessivo delle istituzioni, delle Camere di Commercio, delle Associazioni di categoria e delle imprese stesse, per produrre un nuovo slancio progettuale e perseguire un insieme coerente di azioni».
Paolo Pinnelli

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