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Martedì 26 Settembre 2017 | 14:59

«Le vie del latte»: a caccia di sapori genuini

Domenica 3 ottobre, seconda giornata dedicata alla manifestazione: 21 aziende casearie della Puglia aperte per visite guidate e assaggi gratuiti. Basta telefonare per prenotarsi
Le vie del latte
Porte aperte nei caseifici con la seconda domenica di «Le vie del latte», l'appuntamento dedicato alle tradizioni lattiero-casearie. Il 3 ottobre è giornata di visite e assaggi gratuiti in 21 aziende della Puglia, regione che per la prima volta partecipa a questa manifestazione al fianco di Campania e Molise, già protagoniste nelle precedenti due edizioni.
Basta telefonare per prenotarsi. «Si comincia di mattina - dice Pino Caputi dell'azienda agricola Coppa, di Ruvo - quando una guida accompagnerà gli ospiti a visitare le stalle e il laboratorio dedicato alla trasformazione del latte».
Si possono anche seguire le vacche al pascolo, nonché il loro rientro e la mungitura che verrà effettuata sia manualmente che tramite macchinari. Per arrivare alla degustazione dei tipici prodotti locali, con possibilità di acquisto; il tutto con un approccio didattico divulgativo perché il fine de «Le vie del latte» è di avvicinare consumatori e produttori attraverso la cultura di qualità alimentari uniche.
Scamorza, mozzarella, ricotta, fiordilatte, primo sale, caciocavallo… ogni azienda con la propria specialità (e altre del vicinato) per sottolineare che varietà e tipicità sono punti di forza dei latticini delle tre regioni impegnate in queste domeniche di auto-promozione (l'ultima sarà il 10 ottobre).
Oltre a valorizzare le quasi 50 diverse tipologie casearie di cui sono depositarie Puglia, Molise e Campania, l'accento di quest'edizione è posto sulle razze autoctone, alcune a rischio di estinzione.
Come la vacca podolica o la pecora altamurana.
«Vengono incrociate - aggiunge Caputi - per renderle più generose nella mungitura. Ma il gusto del latte cambia e anche il sapore del formaggio». L'obiettivo de «Le Vie del latte» è, invece, quello di salvare e recuperare piaceri, sani quanto antichi.
La manifestazione è organizzata da Slow Food e Anfosc, con il patrocinio dell'assessorato all'Agricoltura e all'alimentazione della Regione Puglia.
Stefania Lisena

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