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Martedì 26 Settembre 2017 | 15:01

Sgominata gang che agiva a Bitetto

Compivano furti in una pista da motocross della zona e nelle strade del Comune di Sannicandro. Agivano come una vera squadra. Recuperata la refurtiva
TRIGGIANO (BARI) - Sei persone accusate di estorsione, furto e ricettazione, sono state arrestate stamani dai carabinieri della Compagnia di Triggiano, nel barese. Si tratta di persone, tutte di Bitetto (Bari), che secondo l'accusa compivano furti in una pista da motocross della zona e nelle strade del Comune di Sannicandro di Bari. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Bari.
Secondo quanto accertato dagli investigatori le sei persone arrestate operavano come una vera e propria squadra: i carabinieri della stazione di Sannicandro di Bari, infatti, hanno ricostruito l'iter che la banda seguiva per compiere i furti, custodire la merce e contattare i proprietari. Questi ultimi hanno denunciato l'accaduto, senza farsi intimorire dai malfattori che, anche dopo i furti e le estorsioni, continuavano ad andare nella pista di motocross pretendendo, tra l'altro, di utilizzarla senza corrispondere alcun tipo di pagamento.
L'intera refurtiva, del valore di circa 50.000,00 euro è stata recuperata e restituita ai proprietari.

L'attività estorsiva dei malfattori è cominciata nel marzo scorso quando sconosciuti rubarono dal recinto della pista per motocross una motocicletta modificata, e attrezzi vari. In quell'occasione il proprietario fu contattato e, pensando che tutto potesse finire, pagò circa 1.000 euro per la restituzione dei mezzi.
I malfattori però continuarono nella loro attività rubando mezzi che alcuni appassionati di motocross avevano lasciato nel garage interno alla pista, chiedendo somme per la restituzione, pretendendo di usufruire delle motociclette e della pista gratuitamente.
All'inizio dell'estate, infine, minacciarono il gestore della pista di ulteriori furti e, in caso avesse denunciato quanto accadeva, dell'incendio dell'intera struttura. A quel punto l'uomo denunciò l'accaduto ai carabinieri della stazione di Sannicandro di Bari i quali con i militari della compagnia di Triggiano hanno avviato le indagini.
Le sei persone, arrestate in esecuzione di ordinanze del tribunale di Bari, sono accusati di concorso in estorsioni, furti e ricettazione. Si tratta di Domenico Cavalieri Foschini, di 23 anni, Gabriele Mastrorosa, di 22, dei fratelli Francesco e Domenico Sassone, di 26 e 21 anni, e dei fratelli Nicola e Ruggiero Cipriano, di 24 e 27, tutti di Bitetto (Bari) e con precedenti penali. L'intera refurtiva, del valore di circa 50.000,00 euro è stata recuperata e restituita ai proprietari.

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