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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 23:28

Taranto milionaria

La dea bendata si è fermata in Puglia dove c'è un vincitore del superenalotto premiato da oltre 21 milioni di euro per il 5+1. Non è uscito il 6
ROMA - Nessun «6», ma il Superenalotto questa sera ha regalato un 5+1 da 21.541.315,89 che è stato realizzato a Taranto presso l'edicola Curcio in via Galilei, 18.

Questa la combinazione vincente: 2 - 49 - 56 - 76 - 86 - 89 - jolly: 10

Queste le quote del concorso di oggi (n.77) del Superenalotto:
Nessun vincitore con punti 6.
Un vincitore con punti 5+1 - 21.541.315,89 euro
Ai 30 vincitori con punti 5 - 44.860,68 euro
Ai 2.715 vincitori con punti 4 - 495,69 euro
Ai 105.556 vincitori con punti 3 - 12,74 euro

Montepremi di concorso 6.729.100,69 euro
Montepremi totale 51.537.962,55 euro
Il jackpot per il prossimo concorso è stimato in 27.200.000 euro per il 6 e in 1.200.000 per il 5+

Vinti 21 milioni di euro al Superenalotto a Taranto, se vi interessa il pezzo....

TARANTO - Un'altra pioggia di milioni di euro. Il Superenalotto non smette di riservare un trattamento di favore alla provincia di Taranto. Stasera un fortunato (e anonimo) scommettitore ha centrato il «5+1», aggiudicandosi la bellezza di 21.541.315,89 (circa 42 miliardi delle vecchie lire). La schedina baciata dalla dea bendata è stata giocata nell'edicola di Maria Luisa Curcio, in via Galilei 18, nei pressi del complesso residenziale «Città giardino».
La maxi-vincita ha colto di sorpresa anche i proprietari e gestori del punto Sisal, come dimostrato dalla saracinesca chiusa trovata da giornalisti, fotografi e teleoperatori che si sono recati all'edicola subito dopo che la notizia della vincita è stata data dalle agenzie di stampa, per carpire i primi commenti e assistere ai festeggiamenti di rito. La signora Maria Luisa Curcio è stata «costretta» a riaprire la sua edicola-ricevitoria una manciata di minuti prima delle 22 per stappare una bottiglia di spumante e consegnarsi - assieme al marito ed alla figlia - alle interviste, in attesa della telefonata del neo-milionario. La schedina milionaria è costata al fortunato possessore appena due euro e mezzo. A quanto pare, faceva parte di un sistema, diverso da quelli che consentono vincite collettive, da dividersi, insomma, con gli acquirenti delle singole quote. Si dovrebbe trattare - come spiegato dalla signora Curcio - di una schedina singola pre-compilata dagli stessi titolari della ricevitoria e acquistata praticamente a caso da chi voleva «investire» 2,50 euro (meno di cinquemila delle vecchie lire) per tentare la fortuna. A tarda ora, sulla vetrina dell'edicola Curcio è stato affisso un cartello con in bella evidenza l'importo della maxi-vincita. Il telefono ha iniziato a squillare in continuazione ma si trattava unicamente di parenti, amici e giornalisti. Probabilmente chi ha realizzato il «5+1» si farà sentire in un secondo momento.
La supervincita di ieri sera giunge a poco più di un anno e mezzo di distanza da quella dell'8 marzo 2003, quando nella ricevitoria-tabaccheria Miali di viale Magna Grecia un gruppo di fortunati riuscì grazie ad un sistema ad azzeccare la combinazione vincente del concorso superenalotto, indovinando un «6» da ben 34.265.275,60 euro, pari a circa 65 miliardi e mezzo di vecchie lire. Le vincite al supernalotto, come detto, hanno nel recente passato particolarmente premiato la provincia di Taranto e la Puglia. Indimenticabile resta quella del 6 febbraio del 1999, quando a Grottaglie una persona - che a tutt'oggi è riuscita a tutelare la sua privacy - vinse ben 86 miliardi e 400 milioni di lire (pari a 44,6 milioni degli attuali euro). Ancora pugliese è il 6 totalizzato nel 2002 a San Vito dei Normanni (Brindisi) con il quale sono stati vinti 40 milioni e 800.000 euro (pari a poco più di 79 miliardi di vecchie lire).
Mimmo Mazza

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