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Martedì 16 Gennaio 2018 | 18:23

«Manca il 113% del personale». Protestano i vigili del fuoco

Più uomini, più mezzi, più sicurezza: è quanto chiedono i vigili del fuoco del coordinamento di Bari che il prossimo 23 settembre terranno un sit-in
BARI - Più uomini, più mezzi, più sicurezza: è quanto chiedono i vigili del fuoco del coordinamento di Bari che il prossimo 23 settembre terranno un sit-in in piazza Prefettura. La protesta è indetta da Fp-Cgil, Cisl e Cisal-Csa. I vigili del fuoco fanno presente la «grave carenza di personale»: manca - affermano il 113% del personale operativo rispetto ad una carenza media nazionale del 47%. In pratica servirebbero subito 240 uomini «per mettere Bari - sostengono - alla pari della carenza media nazionale». Inoltre, i sindacati di categoria fanno presente la necessità del rinnovo del parco automezzi di soccorso e fanno presente che «a Bari non ci sono automezzi di soccorso per sostituire quelli che vanno in avaria». Chiedono risorse umane e finanziarie per «la costituzione ed il mantenimento di un nuclo permanente NBCR (nucleare, batteriologico, chimico, radiologico) e per garantire una formazione continua, frenata oggi dall' esiguo numero di personale». Si chiede anche «l' immediata apertura delle sedi distaccate permanenti di Monopoli, Acquaviva e delle sedi miste di Bitetto-Binetto, Grumo e Corato, dove peraltro - si evidenzia - ci sono locali già disponibili». Infine, si chiede di applicare il contratto 2004-2005 (biennio economico).

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