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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:33

«Il mio bilancio, oltre 28mila arresti in 4 anni»

Così il generale Franzè ha commentato il suo periodo di comando presso la Regione Carabinieri Puglia, passando l'incarico al generale Umberto Pinotti. Commemorato il maresciallo Di Mitri, ucciso a Francavilla Fontana
BARI - «Quando giunsi, nel gennaio 2000 l'allarme era forte e la sfiducia altissima. In questi ultimi quattro anni e mezzo abbiamo arrestato oltre 28.000 soggetti». Nel suo discorso di congedo da Bari, nella cerimonia per il passaggio di consegne al comando della Regione Puglia dei Carabinieri, il gen. Michele Franzè ha ricordato in breve il suo periodo di comando in Puglia. Il gen. Franzè è destinato alla Divisione Unità mobili di Treviso. A Bari gli subentra il gen. Umberto Pinotti.
«L'operazione Primavera dapprima - ha continuato Franzè ringraziando i Carabinieri - la cattura di pericolosi latitanti e assassini, e qui il mio ricordo commosso va subito al compianto maresciallo Di Mitri, medaglia d'oro al valor militare (ucciso durante una rapina a Francavilla Fontana), e infine le continue operazioni anticrimine costituiscono l'inconfutabile conferma di quanto fattiva sia stata la vostra azione».
Nell'assumere «con passione e entusiasmo» il comando, il gen.Umberto Pinotti, ha chiesto la collaborazione di tutti «perché solo così potremo seguitare a offrire una sicurezza "vicina" alle nostre genti, una protezione "visibile" e pronta ai pugliesi». Il generale Pinotti ha ricoperto incarichi a Catania e Roma.
Alla cerimonia del passaggio di consegne hanno partecipato, tra gli altri, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Guido Viceconte, il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, il prefetto di Bari, Tommaso Blonda, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il presidente della Fiera del Levante, Luigi Lobuono, il presidente della Seap, Domenico Di Paola, il sen. Ettore Bucciero (An) .

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