Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 11:23

Taranto - Parliamo di vino

Un premio, «Castello Spagnolo Wine Award» e un «Gran galà dei vini rossi tarantini e dei vini bianchi della Valle d'Itria», aspettando le buone rese di questa vendemmia 2004
TARANTO - Primitivo, Negroamaro, Bianco Gravina, Castel del Monte, Bianco Locorotondo, Bianco di Martina Franca, Salice Salentino, Rosso Brindisi e Moscato di Puglia, presentati dalle migliori Case vinicole pugliesi, stasera in gara per il 1° Gran Premio "Castello Spagnolo Wine Award", patrocinato dal Comune di Taranto.
Il premio per i vini in concorso, cui hanno aderito circa venti Case pugliesi con le loro migliori "bottiglie già premiate in concorsi nazionali ed internazionali, sarà ospitato nei saloni del Castello Spagnolo, insediamento signorile del XV secolo sulla statale Martina Franca-Taranto, ed assegnato, nel corso di una serata di gala, da una giuria di giornalisti, di esperti ed una "popolare, composta giovani proseliti di bacco che daranno un proprio giudizio sulla "piacevolezza".

I premi saranno assegnati, oltre che per la migliore qualità del vino, al miglior maestro d'etichetta, a quello biologico, al migliore dolce-naturale e l'innovativo alla più rappresentativa "Donna del vino".
Una delle proposte di affiancare la crescita della vitivinicoltura, in Terra ionica ed in Puglia, ad aziende sempre più apprezzate dal mercato è, quindi, la principale finalità del Premio "Wine Award".

Alla coltivazione del vitigno "autoctono", stasera, sarà affiancato un importante convegno scientifico su "Vitigni autoctoni ionici, fondi per la promozione della tipizzazione del marchio di Puglia", cui vi parteciperanno tecnici ed esperti del settore.
L'incontro guarderà con interesse e soddisfazione alla vendemmia 2004,in pieno svolgimento, e che fa prevedere numeri e qualità interessanti per la Puglia. In Italia - dopo due annate in cui la produzione ha toccato i minimi storici - le previsioni, infatti, dicono che si raggiungeranno i 50 milioni di ettolitri di mosti e vini, con un incremento di circa il 15% ai 44 milioni prodotti nella scorsa annata. Nell'intera Puglia si stima che gli ettolitri complessivamente prodotti saranno circa 7 milioni, con un incremento del 10% rispetto al 2003.

In occasione del "Wine Award" sarà anche ufficializzato l'avvio del "Gran galà dei vini rossi tarantini e dei vini bianchi della Valle d'Itria", già anticipata al Congresso nazionale dell'Assenologia, tenutosi nello scorso giugno a Reggio Calabria.
Questa raffinata vetrina consisterà in una mostra-convegno, congiunta allo studio e confronto tra operatori ed esponenti politici ed economici, e che s'intende tenere a Taranto per (ri)lanciare sui mercati gli eccellenti, ma poco conosciuti, "rossi" ionici. Ad iniziare dal "Negramaro" e continuare col già più che affermato "Primitivo" di Manduria e gli ineguagliabili "bianchi" della Valle d'Itria, comprendente anche territori del barese e brindisino.
Paolo Lerario

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione