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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:07

«Già nel medioevo si praticava la chirurgia plastica»

A Castellaneta Marina il 39° Congresso internazionale di storia della Medicina. I lavori si concluderanno oggi, con l'assemblea generale e cerimonia di chiusura con l'arrivederci nel 2006 a Budapest in Ungheria
CASTELLANETA MARINA (TA) - Si è aperto domenica scorsa, 5 settembre, e chiuderà i lavori oggi venerdì 10 settembre il 39° International Congress on the History of Medicine (I.S.H.M.).
Questo importante appuntamento scientifico è giunto alla sua quinta edizione in Italia, dopo la prima tenutasi nel 1930 a Padova, ed è, invece, al suo primo appuntamento nel Sud Italia.
La sede prescelta nel tarantino assume carattere particolare perché la sede prescelta appartiene alla "Magna Grecia", terra che è stata culla della cultura medica della tradizione ippocratica.
Il Congresso è in corso nell'hotel village Calanè, nel polo turistico Nova Yardinia di Castellaneta Marina.
Presidente e mente del Congresso I.S.H.M. 2004, oltre che artefice del suo successo, è il Prof. Alfredo Musajo-Somma, chirurgo plastico e docente di Storia della Medicina presso l'Università di Bari che ha patrocinato l'evento.
45 paesi sono i Paesi presenti e tra essi spicca, con viva soddisfazione degli organizzatori, la presenza della Libia e della Palestina. Lo stesso congresso internazionale, inoltre, ha salutato anche la partecipazione dell'Islanda, che è la sua "prima" negli 85 anni di lavori biennali dell'I.S.H.M.
Sulla riviera castellanetana si sono radunati ben 300 partecipanti tra medici, epistemologi, bioetici, storici e filosofi provenienti da tutto il mondo, coinvolti in un interessante scambio culturale sull'evoluzione del metodo della scienza medica e sugli ultimi progressi della ricerca medica dalla sapienza del passato.
Il Congresso si completerà con sessioni scientifiche, tra cui quella di chirurgia plastica voluta dal Prof. Musajo-Somma, che ha ricordato come «in Calabria, già nel Medioevo, erano in uso tecniche mediche di ricostruzione del dorso nasale».

Obiettivo-sfida del Congresso è stato quello di «far brillare l'Italia Meridionale - come ha rilevato lo stesso chirurgo plastico - e creare un reale e fattivo interscambio culturale tra i più importanti interpreti della cultura medica mondiale. Si stano raggiungendo entrambi i risultati con notevole successo e gran coraggio».
I lavori si concluderanno oggi, con l'assemblea generale e cerimonia di chiusura con l'arrivederci nel 2006 a Budapest in Ungheria.

Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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