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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:10

Puglia - Modifiche alla legge n. 13/2001

Si tratta della normativa in materia di lavori pubblici. Tra le modifiche, l'obbligatorietà della licitazione privata semplificata. Approvati i regolamenti per il commercio
BARI - La giunta regionale pugliese ha approvato modifiche alla legge regionale in materia di opere e lavori pubblici, n. 13/2001.
Come aveva anticipato il presidente della Regione, Raffaele Fitto, nel corso dell'incontro con una delegazione regionale dell'Ance, l'esecutivo pugliese - è detto in un comunicato della Regione - «ha avviato il processo di 'ottimizzazione' della normativa che, a due anni dalla sua approvazione ha completato il 'periodo di rodaggio' utile proprio ad evidenziare i punti di possibili miglioramenti».
Tra le modifiche previste, l'aggiudicazione - per importi inferiori a 5.000.000,00 di euro - dei lavori al prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari: è previsto che le ditte concorrenti corredino la propria offerta economica con le giustificazioni sugli elementi costitutivi dell'offerta stessa «in relazione a ciascun prezzo unitario inferiore di oltre un quinto a quello progettato». E' prevista inoltre l'obbligatorietà, per una maggiore speditezza delle gare 'minori' (importo inferiore ad un milione di euro) dell'utilizzazione della licitazione privata semplificata, «fermo restando quanto previsto dal comma 1 dell'art.18»; l'elevazione da 100.000 a 300.000 euro per l'affidamento dei lavori a trattativa privata.

Per consentire la piena attuazione della legge regionale 11/2003 sul commercio, la giunta regionale pugliese ha approvato oggi cinque regolamenti. Tra questi, in particolare, gli 'Obiettivi di presenza e di sviluppo per le grandi strutture di vendita'.
Tra le finalità perseguite del Regolamento sulle grandi strutture ci sono - è detto in un comunicato della Regione -«la perequazione delle grandi strutture di vendita tra le diverse province, tenendo conto delle specificità territoriali; favorire la trasformazione e l'ampliamento tra le strutture esistenti; prevedere la possibilità di attivare iniziative che presentino una particolare valenze di riqualificazione e del territorio e/o di innovazione della rete distributiva».
E' stato anche approvato il Regolamento con le Modalità di organizzazione, durata e materie dei corsi professionali che disciplinano l'attività formativa per l'accesso e l'aggiornamento all'esercizio dell'attività commerciale.
Sempre per stabilire le modalità nelle quali il comercio deve avvenire la giunta regionale pugliese ha provveduto a definire i comuni ad economia prevalentemente turistica e città d'arte; le modalità per l'organizzazione e il funzionamento dell'Osservatorio regionale; le modalità di autorizzazione e finanziamento dei centri di assistenza tecnica.

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