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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:05

Puglia - Modifiche alla legge regionale n. 13/2001

Si tratta della normativa in materia di opere e lavori pubblici. Tra le modifiche, l'obbligatorietà, per maggiore speditezza delle gare 'minori', della licitazione privata semplificata
BARI - La giunta regionale pugliese ha approvato modifiche alla legge regionale in materia di opere e lavori pubblici, n. 13/2001.
Come aveva anticipato il presidente della Regione, Raffaele Fitto, nel corso dell'incontro con una delegazione regionale dell'Ance, l'esecutivo pugliese - è detto in un comunicato della Regione - «ha avviato il processo di 'ottimizzazione' della normativa che, a due anni dalla sua approvazione ha completato il 'periodo di rodaggio' utile proprio ad evidenziare i punti di possibili miglioramenti».
Tra le modifiche previste, l'aggiudicazione - per importi inferiori a 5.000.000,00 di euro - dei lavori al prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari: è previsto che le ditte concorrenti corredino la propria offerta economica con le giustificazioni sugli elementi costitutivi dell'offerta stessa «in relazione a ciascun prezzo unitario inferiore di oltre un quinto a quello progettato». E' prevista inoltre l'obbligatorietà, per una maggiore speditezza delle gare 'minori' (importo inferiore ad un milione di euro) dell'utilizzazione della licitazione privata semplificata, «fermo restando quanto previsto dal comma 1 dell'art.18»; l'elevazione da 100.000 a 300.000 euro per l'affidamento dei lavori a trattativa privata.

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