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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:53

Due arresti per faida sul Gargano

Sono stati arrestati dai carabinieri a Manfredonia Antonio Frattaruolo, di 44 anni, accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti, e Vincenza Riganti di 39, indagata per traffico di droga
FOGGIA - Stavano dormendo nella loro abitazione quando sono stati svegliati ed arrestati dai carabinieri a Manfredonia. Antonio Frattaruolo, di 44 anni, accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti, e Vincenza Riganti di 39, indagata per traffico di droga, erano già stati arrestati il 23 giugno scorso nel corso del «blitz» contro la faida garganica ma erano stati poi scarcerati dopo pochi giorni per un vizio di forma.
Le nuove ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Vito Fanizzi, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Domenico Seccia. Secondo i magistrati, i clan della faida garganica controllavano quasi tutto il territorio della provincia di Foggia, sia dal punto di vista economico che «militare», facendo ricorso a violenze e intimidazioni. Antonio Frattaruolo è il fratello di Libero, ritenuto ai vertici del presunto clan mafioso capeggiato da Armando Libergolis e Franco Romito tutti e due latitanti. Complessivamente sono 100 le persone arrestate mentre sono ancora latitanti 18 persone.

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