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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:22

Ristoratore cinese aggredito da «bravi» ragazzi

Il titolare di un ristorante a Bisceglie, è stato selvaggiamente aggredito da 4 giovani incensurati e di buona famiglia che lo hanno pestato a sangue e che sono stati fermati dai carabinieri. Le condizioni dell'uomo, di 51 anni, sono gravi
BISCEGLIE (BARI) - Senza alcun motivo apparente se non quello del bullismo, quattro giovani, due dei quali minorenni, hanno ferito in maniera grave percuotendolo con calci e pugni il titolare di un ristorante cinese in piazza Vittorio Emanuele, nel centro di Bisceglie. L'uomo, che ha 51 anni, è attualmente ricoverato con riserva di prognosi, nell'ospedale cittadino, mentre i quattro sono stati arrestati.
Altri tre cinesi, un uomo e due donne, che erano sopraggiunti per difendere il loro connazionale dagli aggressori, hanno riportato anche loro ferite giudicate guaribili per l'uomo in 20 giorni e per le due donne in 10 e 7 giorni.
L' episodio - secondo la ricostruzione resa nota dai carabinieri - è accaduto la notte scorsa all' esterno del ristorante; il titolare era appena uscito dal locale per depositare nel cassonetto alcuni sacchetti di spazzatura quando è stato apostrofato dai quattro giovani, fermi a poca distanza. Dopo avergli rivolto frasi di dileggio, i quattro - due 19/enni, un 17/enne e un 15/enne - hanno cominciato a picchiare il cinese con grande violenza. Richiamati dalle urla, sono giunti i tre connazionali che lavorano nel ristorante e anche questi sono stati sopraffatti dai quattro aggressori.
Nel frattempo è sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri, avvertiti con una telefonata al 112. I militari hanno quindi bloccato i quattro, che sono stati arrestati con l' accusa di concorso in lesioni gravissime.
Le condizioni del titolare del ristorante sono state definite gravi dai medici; il cinese rischia anche di perdere la vista all'occhio destro.
Meno preoccupanti le condizioni di salute degli altri tre cinesi, moglie, figlio e nuora del ristoratore, che sono stati a loro volta picchiati dai quattro bulli con calci e pugni per aver tentato di difendere il loro congiunto.
I quattro giovani sono stati identificati dai carabinieri e bloccati subito dopo l'aggressione: il 19/enne Roberto Di Terlizzi, che durante la colluttazione aveva perso la collanina che aveva indosso e la maglietta e che per questo era stato identificato da un cliente del ristorante, è stato bloccato dopo pochi minuti mentre era ancora per strada. Subito dopo è stata la volta dei due minorenni che sono stati rinchiusi nel carcere minorile Fornelli di Bari. I carabinieri hanno infine atteso che l'altro diciannovenne, Sergio Pasculli, facesse rientro a casa e lo hanno arrestato. Tutti e quattro presentavano evidenti segni di una colluttazione.
Le indagini sull'accaduto sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Trani (Bari) Bruna Manganelli.

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