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Giovedì 21 Settembre 2017 | 18:05

Polignano - Per punire il ragazzo ferisce anche il padre

Il genitore è in prognosi riservata, l'uomo credeva che il giovane facesse parte di un gruppo che lo aveva infastidito
POLIGNANO A MARE (BARI) - Credendo che un ragazzino di 12 anni facesse parte di un gruppo di adolescenti che lo avevano infastidito, un uomo lo ha ferito con un punteruolo ed ha colpito anche il padre del piccolo, un ingegnere di 45 anni, intervenuto in difesa del dodicenne. Il ragazzino e il padre sono stati feriti all'addome: il primo guarirà in pochi giorni, il padre è ricoverato in riserva di prognosi.
E' accaduto a Polignano a Mare dove i carabinieri hanno arrestato Giuseppe Angelo L'Abbate, di 68 anni, con l'accusa di tentativo di omicidio.
Secondo una ricostruzione dell'accaduto fatta dai militari, l'uomo, che abita nel centro storico della cittadina, da tempo era infastidito da alcuni adolescenti che giocavano rumorosamente sotto la sua abitazione. Li aveva rimproverati molte volte, senza ottenere alcun risultato, anzi pare che i ragazzini, per tutta risposta, gli avessero lanciato pietre.
Ieri sera, sempre secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, gli è sembrato di riconoscere nel ragazzino, che passeggiava con i genitori, uno di quelli che lo avevano infastidito. E' sceso per strada, ha afferrato il piccolo per il collo e lo ha colpito con un punteruolo all'addome. A quel punto il padre è intervenuto ma è stato colpito anche lui, con maggiore violenza, all'addome.

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