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Martedì 26 Settembre 2017 | 00:27

Fasano - Protesta contro privatizzazione

Alcune centinaia di turisti, villeggianti e cittadini, hanno manifestato lungo il litorale delle Case Bianche, tra Savelletri ed Egnathia, contro il megaprogetto di una società immobiliare
FASANO (BRINDISI) - Alcune centinaia di turisti, villeggianti e cittadini di Fasano, hanno fatto una manifestazione di protesta lungo il litorale delle Case Bianche, tra Savelletri ed Egnathia, contro il megaprogetto di una società immobiliare turistica di privatizzare oltre un chilometro di costa.
La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Mare Libero - appoggiato da Rifondazione Comunista, Verdi e Comunisti Italiani - che ha raccolto in dieci giorni oltre duemila firme contro il progetto, approvato circa due anni fa dal Comune di Fasano.
Striscioni e palloncini colorati sono stati appesi sulle Case Bianche, il gruppo di casette di pescatori su territorio demaniale, tradizionale meta dei villeggianti e divenuto ora il simbolo della protesta contro il progetto della società Itala 2 di attrezzare 1.200 metri di costa con parcheggi, posti di ristoro e stabilimenti balneari a pagamento, alcuni dei quali ad esclusivo uso degli ospiti dell' attiguo campo di golf, di un nascente grande albergo e di una trentina di villette.
«E' un primo passo verso la privatizzazione generalizzata e la cementificazione della costa fasanese», ha detto parlando ai manifestanti il neoassessore al turismo della provincia di Brindisi, Giorgio Cofano (Prc), intervenuto alla manifestazione con il capogruppo regionale di Prc, Michele Losappio, con il responsabile cittadino dei Verdi, Jenny Di Ceglie, e con Gaetano Rubino dei Comunisti Italiani. La società proprietaria del campo di golf - hanno sottolineato i manifestanti - ha recentemente acquisito una strada comunale che tagliava in due il green e che collegava la litoranea Savelletri-Egnathia con una strada comunale interna.
«Anche se c'è stata una regolare permuta con il comune di Fasano - protesta il comitato Mare Libero - ora viene impedito a molti un agevole accesso alla spiaggia». Rifondazione Comunista teme che le Case Bianche, ora di proprietà demaniale, vengano vendute alla società Itala 2, che fa capo al commercialista Sergio Melpignano, comproprietario tra l'altro del lussuoso resort Masseria San Domenico. Cofano chiede perciò a nome del suo partito l'acquisizione delle Case Bianche al patrimonio comunale di Fasano.

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