Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:52

Recuperati due ordigni bellici

Ci hanno pensato i sommozzatori della Guardia di Finanza. Erano sul fondale di «punta la forca», a 15 metri di profondità. Si tratta di proietti perforanti da 101 millimetri, contenenti kg. 4 di tritolo, che sono stati poi fatti brillare dagli artificieri
TARANTO - Due ordigni della seconda guerra mondiale sono stati recuperati dai sommozzatori della Guardia di Finanza sul fondale di «punta la forca», a 15 metri di profondità. Si tratta di proietti perforanti da 101 millimetri, contenenti kg. 4 di tritolo, che sono stati poi fatti brillare dagli artificieri della marina militare. Spesso sono i pescatori di frodo ad approfittare della presenza in mare di residuati bellici, per recuperare l'esplosivo col quale vengono confezionate le bombe utilizzate per fare strage di pesci e di vegetazione marina. Dall'inizio dell'anno i finanzieri di mare del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza hanno rinvenuto e segnalato ordigni militari per un peso di oltre seicentocinquantaquattro chilogrammi di tritolo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione