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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:11

Lutto cittadino a Monte Sant'Angelo

Antonio Nigri, sindaco della cittadina, ha proclamato il lutto cittadino per la morte della bambina di due anni uccisa mentre dormiva nel suo passeggino, per strada. Il fratello (8 anni) e il padre, di 48, sono in prognosi riservata
MONTE SANT'ANGELO (FOGGIA) - Il sindaco di Monte Sant'Angelo, Antonio Nigri, ha proclamato il lutto cittadino per la morte della bambina di due anni uccisa mentre dormiva nel suo passeggino, per strada, nel piccolo paese garganico. La piccola è stata travolta da un'automobile che ha investito in pieno il passeggino sulla quale la bambina si trovava oltre al fratellino e al padre della piccola.
Sia il bambino - che ha otto anni - sia il padre, di 48, sono in prognosi riservata: al bambino è stata amputata una gamba, l'uomo ha fratture varie agli arti inferiori.
I bambini - che vivevano a Urbino - si trovavano a Monte Sant'Angelo con i loro genitori da pochi giorni, in visita ai nonni materni.
L'incidente è avvenuto sulla strada di accesso alla parte laterale del santuario dedicato all'arcangelo Michele, per il quale il paese di Monte Sant'Angelo è noto: secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava passeggiando con i bambini sul lato destro della strada priva di marciapiede, quando una Fiat Uno grigia guidata da Luciano Bisceglia, di 30 anni, li ha investiti in pieno sbalzandoli dietro un muretto.
I tre, soccorsi, sono stati condotti nell'ospedale cittadino dove la piccola è giunta morta. Poi, per la gravità delle loro condizioni, il piccolo è stato trasferito nella 'Casa Sollievo della sofferenzà di San Giovanni Rotondo, dove gli è stata amputata una gamba, e l'uomo a Foggia. Bisceglia è accusato di omicidio colposo e di lesioni gravi.

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