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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 22:46

Massafra - Sfruttavano 26 romeni, arrestati

Tre imprenditori agricoli della zona li ospitavano come braccianti agricoli in masserie fatiscenti sprovviste di servizi igienici e di energia elettrica
MASSAFRA (TARANTO) - Ventisei immigrati clandestini di nazionalità romena, tra cui 14 donne, sfruttati come braccianti agricoli ed ospitati quasi tutti in masserie fatiscenti sprovviste di servizi igienici e di energia elettrica sono stati rintracciati dai carabinieri durante controlli compiuti nelle campagne di Massafra, nel Tarantino.
I 26, secondo i militari, lavoravano, senza contratto di lavoro, come braccianti al servizio di tre imprenditori agricoli della zona che sono stati arrestati per concorso in favoreggiamento e sfruttamento della condizione di illegalità dello straniero. Si tratta di Giuseppe Albanese, di 34 anni, Giuseppe Marzia, di 70, di Massafra, e di Michele Tinella, di 43, di Palagiano (Taranto).
Sette immigrati di età compresa tra i 23 e i 28 anni, (quattro uomini e tre donne) sono stati trovati nell'appartamento di Albanese nel centro di Massafra; gli altri 19, otto uomini e undici donne di età compresa tra i 19 e i 48 anni, in casolari diroccati di proprietà dei tre imprenditori agricoli che li ospitavano negli immobili in condizioni igienico-sanitarie assai precarie.
Condotti in questura per le operazioni di espulsione, 14 immigrati sono stati condotti nei centri di permanenza di Brindisi e Lecce in attesa del rimpatrio, gli altri 12 sono stati espulsi e hanno 15 giorni di tempo per abbandonare il territorio italiano.

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