Venerdì 20 Luglio 2018 | 14:47

«Dal 2002 a oggi il "118" in Puglia ha salvato 1.560 infartuati»

E' il dato fornito dai responsabili del 118 e dell'Ares in occasione della visita del presidente della Regione, Raffaele Fitto, alla centrale operativa del Policlinico
BARI - Prima dell'attivazione del 118 in Puglia su 4.000 persone colpite ogni anno da gravi patologie cardiache i medici riuscivano a salvarne 80 (il 2%). Dal marzo 2002, da quando è entrato in funzione il servizio di soccorso sanitario, se ne salvano 1.560, il 39% del totale di quelle per le quali si chiede il soccorso. E' il dato più significativo fornito nel corso dell'incontro che i responsabili del 118 e dell' Ares hanno avuto oggi con i giornalisti in occasione della visita che il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, ha fatto presso la centrale operativa del 118 allestita nel Policlinico di Bari: Fitto ha voluto oggi portare il saluto e i ringraziamenti della Regione Puglia a tutti gli operatori del 118, servizio che in questi giorni raggiunge punte di operatività molto elevate.
I dati forniti da Marco De Giosa, responsabile regionale del 118, e da Vincenzo Pomo, direttore sanitario dell'Ares, fanno riferimento al primo semestre del 2004 e provano - secondo i due responsabili - come sia migliorata la qualità del sistema di soccorso sanitario in una Regione che, tra le poche in Italia, fino a due anni fa non aveva il 118.
«Dati significativi», li ha definiti il presidente Fitto «che evidenziano la qualità del servizio e la professionalità di tutti gli operatori del 118 che lavorano quotidianamente con spirito di abnegazione, garantendo efficacia e efficienza». «Dopo soli due anni dall'avvio del servizio - ha detto il presidente - penso che si possa esprimere un giudizio fortemente positivo sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo degli interventi».
Secondo i dati riferiti al primo semestre del 2004, alle cinque centrali operative delle province pugliesi sono arrivate 265.359 richieste di soccorso, mentre gli interventi compiuti sono stati 61.971: le altre richieste, invece, sono state risolte con consulenze telefoniche.
Solo a Bari i "codici rossi", le chiamate relative a richieste di intervento per patologie molto gravi, sono state 2.222, e quelli "gialli" 15.711 pari al 9,5% e al 67% dei casi, contro una media regionale del 16% per i rossi e del 65% per i gialli. Dato significativo quello dei minori interventi compiuti per i 'codici rossì nel capoluogo di regione perchè - hanno fatto notare gli operatori - probabilmente il cittadino appena capisce di stare male si rivolge alle strutture sanitarie e riesce a evitare di essere colpito da attacchi cardiaci o da fibrillazione cardiaca.
Da non sottovalutare un altro fatto: il 118 - hanno spiegato De Giosa e Pomo - costituisce un filtro verso i pronto soccorso. Basti pensare che su 1.300 interventi compiuti a Bari nei primi sei mesi del 2004, 800 si sono conclusi con altrettanti ricoveri, 500 sono stati trattati a domicilio. La domanda degli operatori è semplice, come la risposta: «Cosa sarebbe successo se tutte queste 1.300 persone fossero andate al pronto soccorso?».
Inoltre, alla centrale operativa di Bari l'83% delle richieste di soccorso proviene dai cittadini (media regionale: 84%, con il massimo a Lecce del 94%) che nel 56% dei casi chiede un intervento presso la propria abitazione (media regionale: 64% con il massimo nella provincia di Taranto dell'81%). Le patologie per cui ci si rivolge al 118 nel barese sono quelle traumatiche (27%), seguite da quelle cardiovascolari (12%), contro una media regionale rispettivamente del 27% e del 23%.
Durante la visita il presidente Fitto ha assicurato che «entro la fine dell'anno sarà completato in Puglia in sistema delle emergenze che non riguarda - ha sottolineato - solo il 118 ma anche l'attivazione delle rianimazioni, delle unità coronariche, delle terapie intensive che sono in corso di completamento e che costituiranno la fase finale dell'attivazione dell'emergenza nell'ambito della nostra regione». «Inoltre - ha annotato infine il direttore sanitario dell' Ares - il 23 agosto prossimo la giunta regionale delibererà l'aumento dei medici del 118 a 545 unità contro le 450 attuali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 

PHOTONEWS