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Martedì 26 Settembre 2017 | 18:33

Arrestato latitante foggiano accusato di 19 omicidi

Libero Frattaruolo, 41 anni è stato bloccato a Teramo. Gli sono attribuiti anche l'associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, sequestro di persona, traffico d'armi, rapina, estorsione e furti
CATTURATO LATITANTE FOGGIANO, E' ACCUSATO DI 19 OMICIDI (AGI) - Giulianova (Teramo), 13 ago. - Un pericoloso latitante pugliese, accusato fra l'altro di 19 omicidi, come mandante e come esecutore, è stato arrestato, la scorsa notte dai carabinieri della compagnia di Giulianova 8 Teramo, in un bar di Silvi (Teramo). Si tratta di Libero Frattaruolo, 41 anni, nato a Monte Sant'Angelo (Foggia) e residente a Manfredonia (Foggia).
E' accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, esecuzione di 19 omicidi, sequestro di persona, traffico d'armi, rapina, estorsione e furti. L'uomo era riuscito a fuggire durante un blitz dei carabinieri di Manfredonia, due mesi fa, organizzato per la sua cattura. Subito dopo la fuga si era trasferito in Abruzzo dove una ventina di giorni fa è stato intercettato. E' cominciato il suo pedinamento conclusi ieri sera con la cattura in un bar di Silvi. All'operazione hanno preso parte una ventina di carabinieri. L'uomo non era armato e non ha opposto resistenza. A Silvi si nascondeva con un falso nome. La persona che gli ha affittato l'abitazione è stata denunciata per favoreggiamento.
Il capitano dei carabinieri di Giulianova, che ha condotto l'operazione della cattura del latitante, si chiama Giovanni Naselli ed il fratello del capitano dei carabinieri di Manfredonia, Giorgio Naselli, a cui due mesi fa Frattaruolo era sfuggito.

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