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Martedì 19 Settembre 2017 | 15:41

Gallipoli - Auto della Capitaneria multata

I militari avevano parcheggiato in sosta vietata per effettuare un sequestro. Sconcerto è stato espresso dal comandante perché «non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere»
GALLIPOLI (LECCE) - Per sequestrare, su disposizione della magistratura, cinque canoe che occupavano abusivamente la battigia di una grotta marina, militari della capitaneria di porto di Gallipoli hanno parcheggiato l'autovettura di servizio in divieto di sosta: al ritorno hanno trovato sul parabrezza il verbale di contravvenzione redatto dai vigili urbani di Alessano per violazione del codice della strada.
La vicenda, avvenuta a Novaglie, marina di Corsano (Lecce), è stata resa nota con un comunicato emesso dalla capitaneria di porto di Gallipoli che sottolinea la «sorpresa dei militari» operanti, «atteso che la legge sulla depenalizzazione prevede espressamente che non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere». Infatti, la vettura dei marinai aveva proprio la targa di servizio della capitaneria: CP 2620.
Il sequestro - viene reso noto - era stato disposto perché la grotta, affidata dalla Regione Puglia al circolo Arci per essere utilizzata come deposito attrezzi e per la divulgazione di materiale informativo per la campagna sensibilizzazione per la corretta fruizione del patrimonio costiero e del mare, era stata «abusivamente» utilizzata per il noleggio delle cinque canoe oggi sequestrate su disposizione del pm di turno del Tribunale di Lecce.

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