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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:38

E Mottola diventa medioevale

Al via il corteo storico composto da centinaia di figuranti. Questa rievocazione storica, per la prima volta programmata nel periodo estivo, è stata inserita dall'Amministrazione comunale nell'ambito della Festa dell'Emigrante
MOTTOLA (TARANTO) - Al via, da domani 11 agosto, la kermesse di due giorni per un tuffo nella propria storia medievale, che si svolgerà interamente in alcune vie del centro storico della cittadina.
Non ancora spentasi l'eco della magnifica impresa di Pietro Cantucci, che appena qualche giorno fa è entrato nel Guinnes dei primati per aver confezionato un panino lungo ben 634,50 metri, Mottola è già pronta per la prima edizione estiva della sua rievocazione storica.
Al rullo dei tamburi e con grande cura, i ragazzi del Gruppo Amici di San Tommaso (G.A.S.T.) hanno preparato l'appuntamento per la rievocazione di San Tommaso Becket, Patrono della cittadina e Vescovo di Canterbury agli albori dell'ano 1000, che culminerà domani sera con una pioggia di fuochi artificiali che illumineranno a giorno l'ottocentesco palazzo municipale.
Il corteo storico sarà composto da centinaia di figuranti che con preziosi abiti dell'epoca, ad iniziare dalle 19 e per concludersi con la rappresentazione teatrale alle 21 dinanzi al Comune, faranno in modo che Mottola tornerà indietro di due secoli.
Lungo l'intero percorso, la festa medievale sarà allietata dagli sbandieratori del Rione Castello di Carovigno, dagli artisti di strada come i Miceti, il Conte Schippae e dai richiestissimi Giullari del Diavolo. La novità del corteo di domani sarà costituita, inoltre, dagli sbandieratori ed i musici di Florentinum di Torre Maggiore (Foggia).
Dopodomani, 12 agosto, è confermato il pantagruelico banchetto medievale preparato dallo chef Vincenzo Festa ha curato in ogni particolare per far riassaporare sapori ed usanze medievali.
Per i commensali, l'attrazione principale sarà costituita dallo spettacolo di Graziano Galatone e Rosalia Misseri, interpreti di Notre Dame de Paris e della Tosca di Lucio Dalla, che si esibiranno in uno scenario di fiaccole e torce.
Questa rievocazione storica, per la prima volta programmata nel periodo estivo, è stata inserita dall'Amministrazione comunale nell'ambito della Festa dell'Emigrante. Al raduno degli emigrati mottolesi, tenutosi ieri sera, ha inteso parteciparvi anche il Presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto. Nel corso della serata è stato illustrato il libro "Quando gli emigranti eravamo noi", frutto di un ambizioso progetto, realizzato dai ragazzi della 4^ C del liceo scientifico "A. Einstein", coadiuvati da docenti ed esperti.
Il vero momento importante dell'incontro è stato dato dalla consegna di un riconoscimento a cinque emigranti mottolesi, che, a parere di una giuria di studenti liceali, si sono distinti nel mondo.
Mario Dino Sportelli in Argentina, Angelo Altamura in Costa Rica, Giovanni Semearo in Brasile, Antonio Caragnano in Svizzera e Lorenzo Cristofalo, residente nel comune tedesco di Bad Neuenahr Ahrweiler con il quale il prossimo settembre prossimo l'Amministrazione comunale di Mottola sottoscriverà l'atto di gemellaggio, hanno ricevuto dalla loro comunità un giusto riconoscimento per aver fatto apprezzare l'operosità e laboriosità italiana nei quattro angoli del pianeta.
Paolo Lerario

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