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Corruzione, arrestato commercialista Corato

TRANI - Un commercialista di Corato, Francesco Maria Balducci, di 58 anni, è stato arrestato dalla guardia di finanza con l’accusa di avere corrotto un funzionario dell’agenzia delle entrate di Barletta perchè mitigasse gli esiti di una verifica fiscale nei confronti di un suo cliente imprenditore. 
Omicidio Barletta
22.07.2016

Omicidio Barletta

Corruzione, arrestato commercialista Corato
TRANI - Un commercialista di Corato, Francesco Maria Balducci, di 58 anni, è stato arrestato dalla guardia di finanza con l’accusa di avere corrotto un funzionario dell’agenzia delle entrate di Barletta perchè mitigasse gli esiti di una verifica fiscale nei confronti di un suo cliente imprenditore. 

Nei confronti del professionista è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare dal gip Francesco Zecchillo, su richiesta del pm Giuseppe Maralfa, della procura di Trani. Alcuni giorni fa era stato arrestato in flagranza di reato il presunto funzionario corrotto, Luigi Pesce, di 49 anni. Pesce, secondo l’accusa aveva pattuito con il commercialista in cambio del favore una somma di 12.200 euro che gli fu consegnata all’esterno di un bar di Barletta vicino alla sede dell’agenzia delle entrate.

Il funzionario è stato colto dai finanzieri a caricare nella sua auto un pacco, avvolto da un sacchetto in cellophane nero, contenente bottiglie di vino sotto le quali era nascosto il denaro. 

Pesce, andriese ma residente a Barletta è uno di quei dipendenti dell’Ufficio dell’amministrazione finanziaria dello Stato che, tra i suoi compiti istituzionali, può effettuare anche controlli accertando errori o evasioni fiscali con l’ausilio della Guardia di finanza.

Pare comunque che la richiesta del «caffè» da 12mila euro sarebbe stata effettuata durante una telefonata intercettata dalle Fiamme gialle. Nel corso della conversazione, sarebbe stato fissato anche il luogo, un bar nel centro di Barletta, dove l’imprenditore avrebbe dovuto consegnare la «bustarella». E, proprio nell’esercizio pubblico, alla presenza di altri avventori, è scattato il blitz dei militari del Gico che, come detto, hanno arrestato il flagranza di reato il dipendente dell’ufficio di Barletta dell'Agenzia delle entrate proprio mentre intascava la «bustarella». 

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Trani a disposizione del sostituto procuratore di turno che ha coordinato l’attività delle fiamme gialle di Bari. Ora al vaglio degli inquirenti vi è la posizione dell’imprenditore, per comprendere se sia parte lesa in questa vicenda oppure no. Le indagini proseguono anche per scoprire altre eventuali casi di corruzione in questo settore della pubblica amministrazione.

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