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Sabato 23 Settembre 2017 | 22:14

Bari - Assistenza sperimentale per 46 anziani

È rivolta da luglio a persone non autosufficienti di età compresa fra i 75 e gli 80 anni, con patologie fisiche e affetti da fragilità psicologica, sono sottoposti a sorveglianza attiva da parte degli operatori della cooperativa sociale Gea e da medici della cattedra di geriatria
BARI - Dal primo luglio scorso 46 anziani non autosufficienti di età compresa fra i 75 e gli 80 anni, con patologie fisiche e affetti da fragilità psicologica, sono sottoposti a sorveglianza attiva da parte degli operatori della cooperativa sociale Gea e da medici della cattedra di geriatria.
L'iniziativa rientra nel programma di assistenza agli over 65 attivato, durante l'estate, dalla Gea che quest'anno ha compiuto, solo nel mese di luglio, 700 interventi. In questo modo è stata avviata per la prima volta la sperimentazione dell'anagrafe degli anziani fragili. Il servizio anagrafe, a cura della Gea, della cattedra di geriatria dell'Università di Bari e del Comune di Bari, è finalizzato a diventare permanente nel capoluogo pugliese, ed è esteso a tutti gli utenti di Bari che conta 35.772 persone di età compresa tra i 65 e i 75 anni e 16.847 ultrasettantenni.
Attraverso visite domiciliari e contatti telefonici quotidiani, è spiegato in una nota, è possibile monitorare costantemente le condizioni psico-fisiche degli anziani, in modo da consentire tempestivi interventi in caso di bisogno. Ciò servirà ad evitare che il caldo e la solitudine si trasformino in cause di morte: solo nell'agosto 2003, secondo la Gea, il numero dei decessi di anziani a Bari è aumentato del 180%.

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