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Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:23

A Canosa la «Sagra della percoca»

Il 7 e 8 agosto sono le giornate destinate ad apprezzare questo frutto tipico dell'estate. L'intero territorio di Loconia è quasi esclusivamente dedicato alla coltivazione di questa varietà; la produzione annua supera i 450 mila quintali per un fatturato che oscilla tra i 16 ed i 20 milioni di euro
La costituzione di un nuovo comitato promotore per l'Indicazione geografica protetta (Igp) della percoca di Loconia. E' la novità annunciata in occasione della presentazione della 21esima sagra della percoca che si svolgerà (7 e 8 agosto) a Loconia di Canosa di Puglia (Ba). Alla conferenza stampa sono intervenuti Nicola Ruggiero, presidente della Coldiretti, e Francesco Ventola, sindaco di Canosa. Del nuovo comitato faranno parte Coldiretti, Camera di Commercio, Comune di Canosa di Puglia e consorzi locali. Seguirà un percorso programmatico con vari punti: realizzazione di una relazione storica, tecnica ed economica, l'ideazione e gestione di un marchio sulla base di un disciplinare di produzione.
«Un primo gruppo promotore - ha spiegato Ruggiero - è già al lavoro per portare a termine la fase preliminare per la formulazione di un progetto di tutela e valorizzazione di questa tipica produzione locale. Una volta ultimata questa fase, sarà poi compito del nuovo comitato promotore portare a termine l'ambito riconoscimento dell'indicazione geografica protetta». La denominazione, quindi, rappresenterà un riconoscimento alla tipicità del prodotto, al percorso storico e caratteristiche ambientali del territorio in cui è coltivato. La percoca, infatti, è il frutto della salute, tipico dei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e si distingue dalla pesca per la consistenza della polpa dal colore prevalentemente giallo, l'alto contenuto zuccherino, la sua alta digeribilità e la totale assenza di grassi. A Loconia, una frazione a circa dodici chilometri da Canosa di Puglia si coltiva, tra le altre, la varietà «Baby Gold», selezionata in California ma che ha avuto un gran successo in Italia.
«Il nostro obiettivo - ha aggiunto il sindaco Ventola - è difendere, tutelare, valorizzare e sostenere il mercato per sviluppare la scelta strategica sul piano della qualità». Il territorio, peraltro, è estremamente produttivo. L'agro di Canosa di Puglia si estende su un territorio di circa 14 mila ettari, di cui 11 mila destinati all'agricoltura. Oltre 1.500 ettari sono coltivati a percoche (il 95%) mentre il restante 5% a pesche, albicocche e mandorle. La produzione media di percoche a Loconia è pari a 300 quintali ad ettaro mentre la produzione totale di questo frutto supera i 450 mila quintali all'anno. Il valore complessivo del prodotto destinato al mercato fresco ed all'industria quest'anno oscillerà tra i 16 ed i 20 milioni di euro. Nei prossimi due anni si prevede un incremento del 10% della produzione, grazie ai nuovi impianti messi a dimora negli anni scorsi.
Chi vorrà, potrà, degustare percoche ed altri prodotti tipici locali in occasione della sagra. A disposizione dei visitatori ci saranno stand espositivi. Sono previsti momenti d'intrattenimento musicale e fuochi pirotecnici. Durante la manifestazione sarà selezionata e premiata la percoca più pregiata.

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