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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:20

Puglia - Sì al piano per le politiche sociali

Famiglie al centro del provvedimento della Giunta regionale, che vanta uno stanziamento complessivo di quasi 145 milioni di euro, di cui circa 126 milioni del Fondo nazionale
BARI - La giunta regionale pugliese ha approvato il "Piano regionale delle Politiche Sociali - Interventi e servizi sociali in Puglia". Frutto anche delle consultazioni con organismi istituzionali e parti sociali, il Piano comprende tra le sue scelte strategiche politiche in favore delle famiglie. Il Piano vanta uno stanziamento complessivo di euro 144.618.719,76, di cui euro 125.718.719,76 del Fondo nazionale per le Politiche sociali e euro 18.900.000,00 del fondo regionale.
Nelle prossime settimane la giunta approverà un Piano integrativo specifico per l'attuazione della legge quadro regionale per le Politiche della famiglia.
Il Piano approvato deriva dall'art.8 della L.R. 17/2003. Tra le sue scelte strategiche, prevede domiciliarità, aiuto e sostegno alla famiglia ed alla persona, politiche per l'inclusione sociale e diritti di cittadinanza, accessibilità ai servizi, rimozione del disagio, contrasto della povertà.
Obiettivi prioritari sono: servizi di informazione e consulenza per l'accesso alla rete integrata; servizio Sociale Professionale; servizi sociali di Pronto intervento per situazione di emergenza personali e familiari; servizi educativo-assistenziali e di promozione della socialità; interventi per contrastare vecchie e nuove povertà e favorire l'inclusione sociale; servizi di aiuto e sostegno familiare per favorire la permanenza a domicilio; strutture e centri di assistenza e accoglienza a ciclo diurno, strutture di assistenza e accoglienza residenziali o a ciclo continuativo.
Il Piano prevede azioni per il sostegno delle funzioni di governo con il sistema informativo sociale; gli osservatori sociali; le modalità di autorizzazione e accreditamento dei servizi; la qualità sociale; la formazione e riqualificazione del personale sia pubblico che dei servizi accreditati Prevista inoltre l'integrazione con le altre politiche regionali, comprendendo tra l'altro una commissione regionale per l'integrazione socio-sanitaria; raccordi operativi; unità di valutazione multidimensionale; porta unica di accesso; protocolli di cura e di assistenza; l'integrazione con le politiche per l'istruzione, la formazione professionale, il lavoro, l'immigrazione.
Nel piano si fa riferimento ancora alle azioni di assistenza a supporto dei Comuni per la redazione e l'attuazione dei Piani di Zona e agli attori della Rete integrata dei servizi: (prevedendo ruolo e funzioni dei soggetti pubblici, coordinamento istituzionale; ruolo e funzioni dei soggetti privati e del privato sociale; percorso di concertazione e progettazione partecipata; gestione associata delle funzioni sociali negli ambiti territoriali).
Compresa nel piano anche la programmazione finanziaria e linee guida per la stesura dei piani di zona.

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