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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:40

Inaugurata la rassegna "Grottaglie e il Mediterraneo"

Il nastro della rassegna internazionale della ceramica, che resterà aperta per i visitatori sino al 12 settembre, è stato simbolicamente tagliato dal presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto • I premiati dell'11° Concorso di Ceramica
Rassegna internazionale della ceramicaGROTTAGLIE (TA) - Anche quest'anno, e per la seconda volta consecutiva, il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, ha simbolicamente tagliato il nastro inaugurale dell'edizione 2004 della rassegna internazionale della ceramica "Grottaglie ed il Mediterraneo", che resterà aperta per i visitatori sino al 12 settembre prossimo.
Nella cittadina ionica la ceramica è divenuta arte di gran pregio, frutto della manipolazione dell'argilla da parte di espertissimi tornianti che quasi la cesellano per trasformarla in pezzi unici, ricercati da un mercato sempre più esperto ed esigente.
Scenario naturale e tradizionale è stato il Castello Episcopio, di proprietà ecclesiastica e concesso da qualche anno in comodato d'uso ventennale al Comune di Grottaglie che lo sta trasformando pian piano in un impareggiabile contenitore culturale, nato per la dimora dei Vescovi ove vi si recavano per la meditazione e preghiera.
Le sue sale degli Stemmi e i giardini interni, "Mediterraneo" e "Giacomo D'Atri", costituiscono un percorso culturalmente avvincente in cui poter ammirare il meglio della produzione artistica ceramica grottagliese, innanzitutto, e di quella dei migliori centri produttivi dell'Italia ed estero.
Nelle teche, predisposte nelle varie sale allestite con abilità dal locale Istituto d'Arte, cui per la prima volta è stata affidato interamente l'allestimento, i visitatori, quindi, potranno avere un insieme della migliore produzione di Faenza, Vietri sul Mare, Treviso, Sciacca, Lodi, Cava dei Tirreni e, per la prima volta, di La Valletta di Malta, della quale ci saranno antichissimi e moderni manufatti.
A Grottaglie ci saranno dunque le migliori opere per la promozione della ceramica contemporanea nel segno del "Bianco e Blu". Questi due cronomie sono, infatti, il tema della rassegna, in omaggio all'evento internazionale che vedrà Genova quale Capitale europea della Cultura.
Alla ribalta, all'interno della rassegna l'11ª edizione del concorso di Ceramica Mediterranea, una mostra nella mostra nella quale "sfileranno" le migliori produzioni italiane. Nel corso della cerimonia inaugurale si è registrato un simpatico siparietto tra lo stesso Fitto ed il neo Presidente della Provincia ionica, Gianni Florido. E' avvenuto quando due giovani maestri tornianti, in diretta, hanno iniziato a realizzare due tipici manufatti ceramici: un vaso ed una pigna, che entrambi hanno firmato per attestare l'unicità dei manufatti.Fitto ha scelto la pigna dopo che gli è stato spiegato che essa simboleggia la fortuna. «Tocca a me la pigna - ha commentato la scelta con un sorriso - perché di fortuna d'ora in avanti ne avrò ancora più bisogno».
Paolo Lerario

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