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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:37

Puglia - Acqua abbondante negli invasi

Songiurata l'emergenza idrica anche per la Basilicata: è aumentata in un anno di 49,3 milioni di metri cubi la disponibilità di acqua nell'invaso della diga di Occhito. Lo assicura l'Anbi (Associazione nazionale boniche irrigazioni e miglioramenti fondiari)
BARI - E' aumentata in un anno di 49,3 milioni di metri cubi la disponibilità di acqua nell'invaso della diga di Occhito, posta al confine tra i territori della Puglia e del Molise. Il volume registrato nel serbatoio, alimentato dal fiume Fortore, il 30 giugno 2004 era di 232,1 milioni di metri cubi rispetto ai 182,8 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. La capacità dell'invaso è di 247,5 mln/mc. L'altro serbatoio pugliese, il Capacciotti, che ha una capacità di 49,3 mln/mc, ha fatto registrare un volume di 47,2 mln/mc contro i 31,7 dell'anno precedente.
E' quanto si evince dai dati diffusi dall'Anbi, l'associazione nazionale boniche irrigazioni e miglioramenti fondiari. A titolo comparativo viene fatto notare che, durante l'emergenza idrica che colpì la Puglia nel 2002, nella diga di Occhito erano contenuti 38,7 milioni di metri cubi di acqua e nel serbatoio Capacciotti 14,4 mln/mc. I dati fanno riferimento ai rilevamenti compiuti il 30 aprile 2002.
Questi i dati - in milioni di metri cubi - diffusi sugli invasi della Basilicata in base alla rilevazioni compiute il 30 giugno scorso, paragonate a quelle dello stesso periodo dell'anno precedente: Serbatoi San Giuliano (capacità 90): 78,2 rispetto ai 59 del 2003; Basentello (capacità 31): 18,4, la rilevazione del 2003 non è pervenuta; Pertusillo (capacità 142): 131,5 rispetto a 92; Monte Cotugno (capacità 430): 404,7 contro 264.

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