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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 00:39

Cassiere ferito a Forlì, secondo arresto

Rapina in banca il 15 luglio che sfociò nel ferimento alla gola dell'uomo. Manette per un incensurato minorenne di Cerignola; i soldi servivano per acquistare un auto
FORLI' - Polizia e carabinieri di Forlì hanno arrestato anche il secondo presunto autore della rapina in banca commessa il 15 luglio e sfociata nel pericoloso ferimento alla gola, con un colpo di cutter, di un cassiere. Si tratta di L.G., 18 anni compiuti da pochi giorni, ma minorenne all'epoca dei fatti, originario di Cerignola (Foggia), come l'amico già arrestato, ma a differenza di quest'ultimo incensurato.
Il giovane, che deve rispondere, in concorso, di tentato omicidio, rapina e furto aggravato e porto abusivo d'arma, è stato bloccato ieri in un cantiere edile a Diegaro, nel cesenate, dove lavorava come muratore e, secondo gli inquirenti, questa sua presenza in Romagna per buona parte della settimana (gli operai vengono prelevati il lunedì a Cerignola per rimanere al lavoro nel cantiere sino al sabato successivo e poi trascorrere due giorni a casa) gli avrebbe permesso di organizzare il colpo che, secondo quanto da lui stesso ammesso, sarebbe servito per poter acquistare una vettura.
Le indagini hanno appurato che il giovane non si è fatto trovare al punto di raccolta di Cerignola dal 10 al 18 luglio, periodo utilizzato per mettere a punto ed eseguire la rapina assieme all'amico compaesano e lontano parente. Come il compagno nei giorni successivi al colpo in banca aveva provveduto a cambiare radicalmente il proprio taglio di capelli, per poi presentarsi regolarmente al lavoro in Romagna.
Polizia e carabinieri proseguono nelle indagini per identificare quel terzo complice che verosimilmente era al volante della vettura usata per la prima parte della fuga.

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