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Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:52

Sub professionista muore alle Tremiti

Sarebbero state le difficili condizioni del mare a causare l'incidente nel quale ha perso la vita, durante un'immersione, Gino Chiusolo, 62 anni, di Rimini. Uno scoglio gli ha fracassato la tempia sinistra
BARI - Il mare agitato trascina il sub e uno scoglio appuntito dell'isola di Capraia fracassa la tempia sinistra di Gino Chiusolo, 62 anni, di Rimini. E' questa, secondo gli investigatori, la più attendibile ricostruzione di quanto è accaduto l'altro pomeriggio nell'arcipelago delle diomedee.
Destino strano quello di Chiusolo. Non soltanto era un sub professionista ma aveva passato gran parte della sua vita a salvare la gente dai flutti. Chissà quanti interventi avrà fatto, anche in mare, mentre era al Csar - Combat Secure And Rescue. Nelle fila degli elicotteristi dell'Aeronautica militare specializzati nel recupero delle persone in difficoltà era addetto al verricello, l'argano montato sui velivoli che serve a riavvolgere il cavo cui vengono assicurate le persone tratte in salvo.
Pare che negli ultimi istanti della sua vita un giovane che si sarebbe trovato poco distante abbia tentato di salvarlo. Le ha provate tutte, senza paura, e ha anche riportato ferite lievi ma per il sub non c'era più nulla da fare. Poco dopo sono intervenuti i carabinieri e hanno recuperato Gino Chiusolo ormai cadavere.
Marisa Ingrosso

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