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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:02

Emergenza caldo & anziani: seminario a Brindisi

Incontro di formazione per i giovani "tutor" che assisteranno gli oltre 2mila soggetti a rischio della città, martedì 13 luglio nel Salone "Mario Marino Guadalupi" di Palazzo di Città. È un progetto di prevenzione promosso dal Comune
BRINDISI - In virtù del fatto che la stagione estiva rappresenta un momento particolarmente difficile per gli anziani, l'Amministrazione Comunale di Brindisi - attraverso l'organismo "Istituzione per la prevenzione della emarginazione del disagio sociale" - ha organizzato per domani 13 luglio un seminario dal tema "Emergenza caldo".
L'iniziativa, che si terrà nel Salone "Mario Marino Guadalupi" di Palazzo di Città, dalle ore 17 alle ore 19, è destinata ai tutor coinvolti dall'Istituzione nel progetto "Emergenza anziani". Il Comune di Brindisi, infatti, nelle scorse settimane, ha predisposto un articolato programma di interventi che - per i mesi di luglio, agosto e settembre - va dalla assistenza domiciliare ad un coinvolgimento diretto di tutte le associazioni di volontariato (Caritas, Croce Rossa e "San Vincenzo") per garantire la presenza costante nei casi di maggiore bisogno. Il riferimento è agli anziani cosiddetti "a rischio", ovvero quelli che vivono da soli, che sono in precarie condizioni di salute, che hanno situazioni economiche disagiate e che, pertanto, hanno bisogno di aiuto. Per questo motivo, sulla base dell'ordinanza del ministro della Salute Girolamo Sirchia in cui si chiede ai Comuni il censimento degli ultrasessantacinquenni, l'Istituzione per la prevenzione della emarginazione del disagio sociale ha avviato un'indagine anagrafica, inviando all'Ausl Br1 un elenco di tutti gli anziani presenti sul territorio, per un totale di circa 10mila unità.
Successivamente, l'Ausl Br1 ha effettuato una prima scrematura (sulla base delle singole situazioni e considerando gli anziani realmente "a rischio"), portando a 2.074 il numero degli anziani bisognosi di assistenza. Ora il compito più gravoso è quello delle associazioni di volontariato, che dovranno effettuare un ulteriore screening per stabilire le reali condizioni degli anziani brindisini ai quali assicurare assistenza per i mesi estivi.
Intanto, sono stati impiegati una sessantina di "tutor" volontari, ognuno dei quali avrà sotto di sé al massimo sette anziani. Le visite domiciliari in programma sono due a settimana, oltre ad eventuali emergenze, in cui interverranno anche medici di base, dipendenti dell'Ausl Br1 e sanitari del Pronto Soccorso. «Tuttavia - afferma la dottoressa Virginia Pirozzi, presidente dell'Istituzione per la prevenzione della emarginazione del disagio sociale - poiché i volontari, in quanto tali, non sempre sono persone altamente specializzate, abbiamo deciso di organizzare il seminario informativo di martedì prossimo, destinato proprio ai tutor».
Il corso, della durata di due ore, sarà tenuto dal dottor Claudio Fusco, dirigente responsabile dell'Unità operativa di Geriatria dell'ospedale di San Pietro Vernotico, il quale relazionerà su "I problemi di salute dell'anziano durante la stagione estiva. Come prevenire e intervenire". I lavori saranno aperti dal sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, mentre la presentazione del progetto sarà a cura della stessa dottoressa Virginia Pirozzi. Relazioneranno anche la dottoressa Giuseppina Scarano e il dottor Angelo Campana ("Le strutture e i servizi sanitari per gli anziani") e la dottoressa Maria Rosaria Rubino ("Gli interventi socio-assistenziali").

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