Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 15:01

Salento - Ruspe fermate dai turisti

Hanno voluto impedire «lo scempio di uno dei tratti più belli del litorale di Santa Maria di Leuca». Decine di abitanti del luogo e vacanzieri, in segno di protesta, si sono stesi sugli scogli, bloccando i lavori per la realizzazione di un idroscalo
SANTA MARIA DI LEUCA - Si sono stesi sugli scogli e non si sono mossi fino a quando le ruspe, che erano al lavoro dalle prime ore del mattino, non se ne sono andate: la protesta si è svolta questa mattina su un tratto di costa nel territorio di Santa Maria di Leuca. Protagonisti alcune decine di turisti e di abitanti del luogo che hanno voluto impedire «lo scempio di uno dei tratti più belli di quel litorale».
I lavori ai quali si sono opposti i turisti riguardano un progetto, regolarmente autorizzato dal Comune, per la realizzazione di un idroscalo. Un progetto - hanno spiegato i manifestanti - che prevede la cementificazione di un'area di 730 metri quadrati in una zona tra le più belle e frequentate dai turisti di quella costa. Già da qualche tempo l'area era stata recintata, ma i lavori non erano ancora cominciati.
«Abbiamo visto all'interno dell'area recintata - racconta una donna - le ruspe al lavoro che già avevano semidistrutto un pontile e sugli scogli erano stati fatti dei fori per piantarci dei pali. Insomma, stavano distruggendo un tratto di costa meraviglioso, frequentato in estate da tanti turisti, in particolare da quelli che scelgono di stare al di fuori dai costosi stabilimenti balneari».
Tanti i ragazzi e i giovani, ma anche le persone più adulte hanno manifestato indignazione per quanto stava accadendo e hanno lamentato anche l'assenza di adeguate misure di sicurezza in quel cantiere, che non è delimitato dalla parte del mare. Così si sono spontaneamente, in segno di protesta, stesi sugli scogli impedendo di fatto alle ruspe di lavorare.
Non sono mancati momenti di tensione. Sono infatti intervenuti in mattinata carabinieri e vigili urbani che hanno cercato, sebbene inutilmente, di convincere i turisti ad abbandonare la protesta. Alla fine sono state le ruspe a lasciare il campo. «Spero che la cosa finisca qui - commenta la donna - perchè sarebbe un vero peccato se quella costa venisse distrutta. Spero che le autorità fermino questo scempio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione