Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 20:05

L'incrociatore "Vittorio Veneto" diventa un museo

Progetto fra Marina militare e Comune di Taranto per il riutilizzo dell'unità navale, finita in "naftalina", nello scorso mese di novembre, dopo un'ultima missione in ottobre e dopo più di vent'anni di navigazione. È ormeggiato in Mar Piccolo
TARANTO - L'incrociatore "Vittorio Veneto", passato "in riserva" il 1° novembre dello scorso anno e attualmente ormeggiato nella stazione navale di Mar Piccolo, si appresta a diventare un Polo museale legato alla Marina militare. Il progetto è stato ideato e portato avanti dal Comune di Taranto insieme con la Marina militare.
Il "Vittorio Veneto", incrociatore lanciamissili portaelicotteri, è stato per 20 anni nave di bandiera del comandante in capo della Squadra navale e ha un dislocamento di 10mila tonnellate. Fu costruito nei cantieri di Castellammare di Stabia e fu consegnato alla Marina militare nel 1969.
Nei suoi quasi 25 anni di servizio ha partecipato a numerose operazioni, fra cui il soccorso ai profughi in Vietnam e le operazioni in Somalia e nella ex Iugoslavia. È stata inoltre nave di bandiera del comandante della seconda divisione navale e del Comando delle forze d'altura.
Complessivamente il "Vittorio Veneto" ha percorso 737.297 miglia. A Taranto rientrò per l'ultima volta il 12 ottobre 2003 al termine di una missione operativa consistita in una campagna addestrativa per 133 allievi marescialli, di cui 24 donne.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione