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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:37

Colonnello brindisino al comando del 36° Stormo

Roberto Boi - 42 anni, pilota specialista dei cacciabombardieri "Tornado" - è subentrato nella base di Gioia del Colle al col. Stefano Salamida. Qui aveva già lavorato come comandante del 156° Gruppo. Nella foto, da sinistra, Boi e Salamida
GIOIA DEL COLLE - Martedì 29 giugno 2004 presso l'aeroporto militare di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, uno dei Reparti più decorati della Aeronautica Militare si è svolta la suggestiva e tradizionale cerimonia del passaggio di consegne.
Nel corso della cerimonia presieduta dal generale di Divisione aerea Tommaso Ferro, comandante della Divisione caccia Aquila, alla presenza di tutto il personale militare e civile dello Stormo schierato, il col. pil. Stefano Salamida, comandante uscente, ha lasciato il comando al col. pil. Roberto Boi, Comandante subentrante.
Il passaggio di consegne è stato sancito simbolicamente dalla consegna, da parte del col. Salamida, della bandiera di guerra dello Stormo al col. Boi pronunciando la formula di rito con la quale è avvenuto il passaggio del Comando.
Durante il discorso di commiato il col. Salamida ha definito il periodo di Comando appena concluso come periodo più intenso e affascinante della propria vita professionale e ha riferito che le sfide con cui lo Stormo si è dovuto misurare sono state tutte brillantemente superate: le operazioni aeree; le valutazioni; le esercitazioni svolte hanno avuto pieno successo. Le unità di combattimento dello Stormo hanno centrato sia quantitativamente che sotto il profilo della qualità gli obiettivi assegnati, grazie a servizi tecnici attenti, produttivi, coordinati. Tutte le componenti logistiche dello Stormo, nonostante le continue ristrettezze di bilancio, hanno consentito di operare in modo efficace,mentre la cornice di sicurezza che la difesa aerea ha assicurato è stata puntuale e determinata.
Inoltre il comandante ha espresso riconoscenza alla rappresentanza militare, ai Carabinieri, agli altri Reparti ed Enti dell'Aeronautica, alla Marina militare, all'Esercito Italiano, alla Guardia di Finanza, con le cui compagini lo Stormo ha operato fruttuosamente.
Il col. Salamida ha espresso un ringraziamento agli organi d'informazione, che con attenta partecipazione hanno seguito gli eventi che hanno caratterizzato questi due anni; alle associazioni della società civile, tessuto della società democratica, con cui lo Stormo ha avuto un bellissimo rapporto di collaborazione per sostenere, con opere benefiche, cittadini meno fortunati; ai Sindaci dei comuni limitrofi, ed in particolare a Gioia del Colle per l'accoglienza e l'aiuto fraterno sempre dimostrato.
Il col. pil. Roberto Boi è nato a Brindisi il 4 gennaio 1962 e si è arruolato in Aeronautica nel 1981 con il Corso Aquila 4°.
Al termine degli studi presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, è stato inviato negli Stati Uniti per la frequenza del corso di pilotaggio presso la scuola Euro Nato Joint Jet Pilot Training, dove ha conseguito il brevetto di pilota militare nel 1986.
Rientrato in Italia, è stato assegnato alla Scuola volo basico avanzato aviogetti di Amendola per la transizione sul velivolo G 91 T ed il successivo corso "Integrativo Tornado".
Dopo la frequenza del "92° Main Course Tornado" presso il Tornado trinational training establishment di Cottesmore, in Inghilterra, nel 1987 è stato assegnato al 156° Gruppo del 36° Stormo.
Durante la sua permanenza presso il gruppo di volo ha partecipato a varie attività, fra cui l'operazione "Locusta" nel Golfo Persico e la "Red Flag" presso il poligono di Nellis, negli Stati Uniti.
Nel 1993 è stato assegnato al "Ttte" di Cottesmore in qualità di istruttore di volo ed al rientro in Italia nel 1996 ha svolto l'incarico di "aiutante di volo" del Comandante della III regione Aerea.
Nel 1997 è ritornato al 36° Stormo per ricoprire l'incarico di comandante del 156° Gruppo Caccia Bombardieri.
Trasferito a Roma nel 1999 presso lo Stato Maggiore Aeronautica, il col. Boi ha ricoperto dapprima l'incarico di aiutante di volo del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e, successivamente, nell'ambito del 4° Reparto, l'incarico di "Responsabile di progetto" per i programmi "Tornado mid life update" , "Marittime patrol aircraft replacement" e rappresentante dello Stato Maggiore Aeronautica nell'ambito del "Comitato Direttivo velivolo Atlantic" e del "Nato Air Group 1".
Il col. Roberto Boi ha al suo attivo circa 2500 ore di volo ed è insignito delle onorificenze di "Cavaliere della Repubblica", di "Cavaliere dell'Ordine di Malta", e delle medaglie di "Anzianità di servizio" e "Lunga navigazione aerea".

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