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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:32

Incendi - In Puglia un «occhio» all'infrarosso

I boschi saranno monitorati 24 ore su 24 con 15 Centri operativi, 15 Unità periferiche, 40 centraline meteo, 320 lavoratori in 12 basi d'osservazione
BARI - Il territorio boschivo pugliese sarà monitorato 24 ore su 24 per sconfiggere e prevenire gli incendi grazie a cinque Centri operativi locali (Col), 15 Unità periferiche rilevamenti (Upr), 40 centraline meteorologiche, tre radar e 320 ex lavoratori socialmente utili in 12 basi di osservazione, coordinati dalla Sala operativa unificata permanente (Soup) del Corpo forestale dello Stato. «L'iniziativa - ha detto stamani il comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, Francesco Mattia, in occasione dell'inaugurazione della sala operativa - nasce dalla sinergia con la Regione Puglia, il corpo dei vigili del fuoco, la Protezione civile e l'operatività della società sistemi meteorologia e ambiente (Sma)».
«Mediamente - ha proseguito Mattia - ogni anno si registrano in Puglia 300 incendi che coinvolgono una superficie di circa quattromila ettari, di cui duemila boschivi. Nel 2003 si sono verificati 380 incendi che hanno interessato una superficie boschiva di 1.500 ettari pari a quattro ettari di bosco per incendio. Il dato confrontato con la media degli ultimi cinque anni mostra una contrazione della superficie boschiva bruciata corrispondente ad una riduzione del 40%».
«Per la prima volta - ha sottolineato Mattia - viene sperimentato il monitoraggio del territorio con telecamere e sensori all'infrarosso, così come è inedito il controllo dell'evoluzione dei fenomeni dell'incendio sulla mappa delle aree percorse dal fuoco recentemente censite dalla sala operativa regionale, attraverso il catasto realizzato per ciascun comune della Puglia».
«L'organizzazione antincendi boschivi - ha concluso Mattia - è supportata da velivoli e mezzi specializzati impiegati per la prevenzione e lo spegnimento degli incendi. In particolare sarà utilizzato un elicottero Ercksson F64 della capacità di 9mila litri a cui si aggiungerà a partire dalla seconda decade di luglio un elicottero Nh500 del Corpo forestale dello Stato di base a Vieste (Foggia). Tutto il sistema si muove in un contesto di sinergie funzionali per migliorare l'efficienza operativa ed ottimizzare il miglior impiego delle risorse disponibili sul territorio regionale».

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