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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:16

Trani - Banda dei Tir, 17 arresti

Un'organizzazione perfetta: ripulivano i camion di notte, quando i camionisti dormivano in cabina. Il furto era scoperto solo quando si giungeva a destinazione o nel porto d'imbarco, ma la merce era già stata venduta
TRANI - Colpivano di notte, quando i camionisti dormivano in cabina. In pochi minuti i loro camion venivano ripuliti della merce trasportata, ma il furto era scoperto solo quando si giungeva a destinazione o nel porto d'imbarco.
Troppo tardi, perché nel frattempo la refurtiva era stata già smerciata per la ricettazione attraverso canali collaudati, a seconda della merce rubata: elettrodomestici, generi alimentari, capi d'abbigliamento, scarpe, casalinghi ed altro ancora.
Dal furto al commercio della merce passavano solo poche ore.
Un'organizzazione perfetta, dove ciascuno aveva un ruolo specifico, che è stata smantellata all'alba di stamattina quando su provvedimento del Gip del Tribunale di Trani Antonio Lovecchio, gli agenti della polizia giudiziaria, della polizia stradale di Bari, dei commissariati di Andria e Bitonto e del reparto prevenzione crimine di Puglia e Calabria, hanno arrestato 17 persone (una diciottesima è latitante), sequestrando, inoltre, una pistola, centinaia di munizioni, nonché casalinghi e capi d'abbigliamento ritenuti rubati.
L'inchiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Trani Giuseppe Maralfa, denominata «Aree Sicure» ha ricostruito una lunga sequela di furti perpetrati nelle aree di servizio autostradali dell'A/14, anche fuori regione nonostante il quartier generale dell'organizzazione fosse Andria.
Il valore della merce rubata è di un milione di Euro.
I reati contestati vanno dall'associazione a delinquere alla ricettazione per furti commessi da Ottobre a Marzo.
In manette sono finiti: Savino Abbasciano, Giuseppe Cafieri, Michele Caterino, Francesco Di Chio, Cosimo Fucci, Armando Lomuscio, Matteo Losito, Domenico Pistillo e Sabino Roberto di Andria, Francesco Bartolo, Francesco Diomede, Saverio Magaletti e Angelo Corinna, di Bari, Ilarione De Vincenzo e Francesco Sgroni, di Bisceglie, Ferdinando Valentino, di Cerignola, Antonio Murgolo di Bitonto, quest'ultimo detenuto ai domiciliari.
Antonello Norscia

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