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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:28

Concorsi truccati: agli arresti cinque cardiologi

A Bari arrestato anche il cardiologo Paolo Rizzon, su disposizione della magistratura barese. La Procura sospetta che i concorsi a Firenze, Pisa e Bari venissero truccati
BARI - Il cardiologo Livio Dei Cas, è stato arrestato a Brescia su disposizione della magistratura barese per i reati di associazione per delinquere, corruzione e falso in relazione a presunte irregolarità e abusi nello svolgimento di alcuni concorsi universitari per ordinario ed associato in cardiologia svoltisi negli ultimi tempi tra Firenze, Pisa e Bari. Per gli stessi fatti sono stati emesse ordinanze di custodia cautelare a carico di Paolo Rizzon, 72 anni di Bari, Mario Mariani, 68 anni di Pisa, Maurizio Guazzi, 69 anni di Milano e Luigi Padeletti, 57 anni di Firenze.
Si tratta di provvedimenti restrittivi ai domiciliari emessi dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis su richiesta dei pm inquirenti Marco Dinapoli, Emanuele De Maria e Ciro Angelillis.
Per questi fatti, nelle scorse settimane, la Procura di Bari bloccò un concorso per cardiologia che si svolgeva a Firenze e notificò sette avvisi di proroga delle indagini nei confronti di altrettanti cardiologi italiani che, di volta in volta, hanno fatto parte delle commissioni esaminatrici.
LE ACCUSE AI CARDIOLOGI
L' ipotesi investigativa a carico dei cardiologi arrestati - non si è appreso quanti siano - è di aver costituito e preso parte ad un' associazione per delinquere attraverso la quale hanno fatto vincere a candidati a loro graditi diversi concorsi per docente ordinario e associato e per ricercatore nelle facoltà di cardiologia delle università di Bari, Firenze e Pisa. Per ottenere questo scopo i medici avrebbero anche controllato presso alcune università italiane l' elezione di componenti delle commissioni esaminatrici.
L' accusa era contenuta nell' avviso di proroga delle indagini preliminari notificato lo scorso 26 maggio dalla guardia di finanza a sette persone. Al centro dell' inchiesta della procura barese c' è una decina di concorsi che sarebbero stati truccati in diversi atenei italiani.
I magistrati avrebbero accertato che i concorsi erano solo una formalità per procedere all' assunzione dei docenti universitari (ordinari e associati, in forma più attenuata anche quella di ricercatori) perchè l'indicazione del nominativo della persona che doveva risultare idonea al concorso era già stato definito in precedenza.
Nell'ambito della stessa inchiesta il 19 maggio scorso fu bloccato un concorso indetto a Firenze e furono sequestrati i relativi atti.
Oltre a Dei Cas, ricevettero avviso di proroga delle indagini il cardiologo dell' Università di Bari Paolo Rizzon, di 72 anni, il direttore del dipartimento cardiotoracico dell' Università di Pisa, Mario Mariani, di 68, Maurizio Guazzi, di 69, dell' Università di Milano, il cardiologo fiorentino Luigi Padeletti, di 57, Giovanni Modica, di 74, di Catania, e Mario Erminio Lepera, barese, di 41.
Lepera - in concorso con Rizzon - è indagato per tentativo di estorsione continuata per aver costretto qualcuno a far ottenere loro varie utilità.
Il reato di corruzione fa riferimento a presunti scambi di favori che si sarebbero fatti i compenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi che, di volta in volta, sostiene l' accusa, si sono favoriti per far vincere a persone a loro gradite le gare. Tra coloro che avrebbero beneficiato delle assunzioni ci sono figli, nipoti, amanti e allievi dei cardiologi.

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