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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:28

Bari - 5mila euro per un permesso di lavoro, falso

Un avvocato e tre pregiudicati di cui al momento non sono stati resi noti i nomi sono stati arrestati stamani dai carabinieri dell' ispettorato del lavoro di Bari in collaborazione con i militari del comando provinciale
BARI - Producevano documenti falsi per attestare rapporti di lavoro con ditte inesistenti e far ottenere così i permessi di soggiorno a extracomunitari: un avvocato e tre pregiudicati di cui al momento non sono stati resi noti i nomi sono stati arrestati stamani dai carabinieri dell' ispettorato del lavoro di Bari in collaborazione con i militari del comando provinciale. Sono ritenuti responsabili di aver costituito un' organizzazione che avrebbe favorito la permanenza in Italia di extracomunitari irregolari.
Gli arresti sono stati compiuti sulla base di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere.
I quattro, a diverso titolo e ricavando ingenti profitti, avevano costituito in modo stabile una organizzazione che - secondo quanto accertato dagli investigatori - avrebbe operato nel periodo compreso tra il mese di settembre del 2002 e marzo 2004. La banda avrebbe compiuto una serie di reati con l' intento di favorire la permanenza di cittadini extracomunitari irregolari sul territorio italiano, producendo atti e documenti che hanno determinato il rilascio di permessi di soggiorno da parte delle autorità preposte. In particolare, sarebbe stata prodotta documentazione che attestava falsi rapporti di lavoro tra gli extracomunitari e ditte o società risultate inesistenti. Le indagini hanno permesso di accertare che il compenso versato all' organizzazione da ciascuno dei circa 100 extracomunitari di diverse etnie (senegalesi, marocchini, tunisini, algerini, albanesi e colombiani) sinora individuati, beneficiari dei trattamenti dell'organizzazione, ammontava a circa 5.000-6.000 euro.

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