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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:11

Agguato a Bari, 2 indagati

Sottoposti anche alla prova dello stub i due presunti sicari (sarebbero vicini al clan Capriati) che il 15 giugno avrebbero ferito quattro persone
BARI - Due persone indagate, interrogate e sottoposte alla prova dello stub e una pista precisa: l' agguato compiuto la sera del 15 giugno scorso a Bari vecchia, nel quale sono rimasti feriti un pregiudicato, due donne e una bambina, è stato ordinato dal clan mafioso dei Capriati che ha ingaggiato una lotta senza quartiere per cacciare dal Borgo antico e dal rione San Girolamo i rivali del clan Strisciuglio.
E' quanto emerge dalle indagini condotte dai carabinieri del comando provinciale di Bari e coordinate dal pm della Dda di Bari Desiree Digeronimo che domani passerà il fascicolo d' inchiesta alla sua collega della procura distrettuale, Eugenia Pontassuglia, assente in questi giorni, che si occupa del clan mafioso dei Capriati. I due uomini indagati sono ritenuti vicini al clan Capriati.
Nell' agguato, compiuto tra la gente che si trovava nei pressi di via La Trulla, vicino alla Cattedrale, sono rimasti feriti il pregiudicato Luigi Milloni, di 38 anni, ritenuto il vero bersaglio dei killer, sua cognata Pasqua Abbattista, di 27 (moglie di Domenico Milloni), una nipote di tre anni della donna, e una passante, Francesca Tavarilli, di 46. Milloni è fuori pericolo: è stato operato d' urgenza dopo essere stato ferito con quattro proiettili alle gambe e all' addome. Più lievi le ferite riportate alle gambe dalle due donne e dalla bambina.
I due sicari avrebbero usato due armi calibro 7.65 con le quali hanno sparato 16 o 17 proiettili in rapida successione e avrebbero agito in sella ad uno scooter. Sui bossoli sequestrati il pm Digeronimo ha disposto accertamenti balistici per stabilire se i killer abbiano utilizzato una mitraglietta.
Sul perchè sia stata decisa l' uccisione di Milloni, gli inquirenti avrebbero pochi dubbi. Milloni - che tre mesi fa è stato scarcerato dopo aver trascorso in carcere 12 anni per un omicidio che si è scoperto non aveva commesso - appartiene ad una famiglia affiliata agli Strisciuglio, ma che in passato era legata ai Capriati. Pertanto, la sua eliminazione fisica non sarebbe stata decisa per colpire genericamente la famiglia Milloni, ma perchè Luigi Milloni, negli ultimi tempi, avrebbe svolto attività che avrebbe invaso la sfera territoriale dei Capriati.

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