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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:15

Amministrative - Provincia di Bari, in testa Divella

Con una percentuale di voti superiore al 50%, «si può ragionevolmente pensare ad una mia vittoria». Anche in Puglia confermate le proiezioni nazionali
BARI - Con una percentuale di voti superiore al 50%, il candidato del Centrosinistra Enzo Divella sembra stravincere alla presidenza della Provincia di Bari.
«Direi che non emerge tanto la mia percentuale quanto la forbice con il mio avversario - dice Divella - Direi che si può ragionevolmente pensare ad una vittoria. Credo si tratti di una risposta eccezionale al Centrosinistra e alla persona, una persona che punta sui fatti e con un programma che ha avuto il gradimento».
Come commenta i dati del Nord Barese, "tempio" del suo avversario?
«Ho davanti a me i dati di Molfetta e in effetti c'è un leggero vantaggio ma a Bisceglie, che è la sua patria, perde. Io l'ho salutato e lo saluto come un avversario corretto».
E da domani?
«Da domani si va a lavorare. Prima alla Camera di Commercio e riprendo l'incarico per un mese, come mi dà la possibilità di fare la legge 580. E avrò un mese di tempo per decidere tra i due incarichi. Da domani, però, se sarà possibile lavorerò anche per la Provincia».
E' con perfetto aplombe che l'onorevole Francesco Amoruso commenta i dati delle provinciali. Certo ci sarà tempo per andare a fondo alle ragioni delle scelte degli elettori ma il candidato ha già qualche idea. «Il dato è purtroppo negativo - spiega - soprattutto a Bari città, dove la Provincia è andata a rimorchio del Comune. Ma il dato più brutto è quello di Barletta, Andria e Trani. Trani, Trani soprattutto, non me lo aspettavo. C'è una situazione positiva a Molfetta e Bisceglie, buona a Giovinazzo, brutta e inspiegabile a Trani. Prendiamo atto ma vogliamo capire cosa non ha funzionato nei partiti. Forse ha attecchito la bazzecola che ero contro la Sesta Provincia. Credo abbia attecchito a Barletta. E' l'unica spiegazione».
E la scelta dei candidati?
«Sì, forse i candidati non erano quanto di meglio si poteva scegliere - dice a caldo Francesco Amoruso - perché dove erano forti abbiamo preso una valanga di voti».
Domani?
«Si continua a lavorare, come sempre. Il mio impegno di parlamentare - conclude Amoruso - continua come prima. Per me queste sono state delle primarie e il mio collegio mi ha riconfermato come prima».
Marisa Ingrosso

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