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Martedì 26 Settembre 2017 | 01:57

Restaurata la torre Normanna di Rutigliano

Gli interventi sono stati resi possibile grazie ad una convenzione tra il Comune e la Famiglia Antonelli, proprietaria dell'immobile. È una delle prime convenzioni tra pubblico e privato per il recupero di un monumento
BARI - Sono stati completati i lavori di restauro della Torre normanna di Rutigliano. L'opera di lifting, finanziata dall'amministrazione comunale con uno stanziamento di oltre sessantaquattromila euro, è consistito nel recupero funzionale del bene. Il progetto complessivo è costato trecentoventimila euro. Gli interventi sono stati resi possibile grazie ad una convenzione siglata il 15 luglio scorso tra il Comune di Rutigliano e la Famiglia Antonelli, proprietaria dell'immobile. Si è trattato di una delle prime convenzioni tra pubblico e privato per il recupero di un monumento.
L'arch. Francesco Fazio, che ha progettato i lavori con la consulenza di Angelo Ambrosi, docente del Politecnico di Bari, ha spiegato che «per permettere la fruizione della Torre al pubblico è stato realizzato un sistema di risalita per mezzo di scale con struttura in ferro e lame di legno che dalla quota interrata conducono fino alla terrazza». Sono stati realizzati anche lavori di pulizia delle murature interne, di porte e finestre ed un primo intervento di consolidamento degli affreschi presenti. «Si è proceduto - ha continuato Fazio - alla rimozione della vegetazione che infestava il pavimento esterno del tetto, ed il muretto perimetrale per scongiurare infiltrazioni d'acqua e con il prossimo lotto saranno completati i lavori all'esterno con interventi di pulizia della muratura e di consolidamento dei merli superiori».
Con la prima trance di lavori, comunque, l'edificio è fruibile in tutte le sue parti. Durante gli interventi sono stati riportati allo splendore due affreschi risalenti alle seconda metà del Quattrocento e raffiguranti due Pietà ed alcuni frammenti dei santi Michele ed Andrea. Il lavoro di recupero è stato affidato a Giovanni Boraccesi, restauratore e studioso rutiglianese, che ha operato con la tecnica del fissaggio della pellicola pittorica ed effettuato la pulitura di alcune scene dallo strato di calco che le copriva. L'edificio rappresenta il simbolo monumentale della cittadina in provincia di Bari. Il monumento fu eretto dai Normanni tra l'XI ed il XII secolo e fa parte del castello a quattro torri, delle quali oggi ne restano soltanto due ed una parte della terza. Con il completamento del restauro l'edificio è accessibile e fruibile.
Pierluigi De Santis

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