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Sabato 23 Settembre 2017 | 23:52

Disegnare il sipario del teatro del Petruzzelli

Un concorso internazionale di idee per il sipario e le decorazioni della controvolta del Teatro Petruzzelli è stato promosso per «valutare la possibilità che l'arte contemporanea fornisca un contributo per la ricostruzione di un edificio teatrale storico»
BARI - Un concorso internazionale di idee per il sipario e le decorazioni della controvolta del Teatro Petruzzelli è stato promosso per «valutare la possibilità che l'arte contemporanea fornisca un proprio positivo e originale contributo alla soluzione dei problemi critici posti per la ricostruzione di un edificio teatrale storico».
Il progetto, promosso dalla Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanea e dalla Soprintendenza regionale pugliese, è stato presentato oggi dal Soprintendente regionale Ugo Soragni. Il bando sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prima dell' estate: poi vi saranno 60 giorni per inviare le domande di partecipazione.
Il concorso, che non è «vincolante per la Soprintendenza - ha sottolineato Soragni - verificherà se ci sia uno spazio positivo per l'arte contemporanea». «La Soprintendenza ha già predisposto le decorazioni per la controvolta riproponendole così come erano, perché - ha continuato Soragni - erano stati fatti rilievi fotogrammetrici dei decori, che hanno consentito di poterli riprodurre. Per il sipario, elemento più deteriorabile con il tempo, ad oggi non è stata ipotizzata alcuna soluzione: per il teatro La Fenice il Ministero ha deciso di non percorrere la strada del rifacimento e per sipario è stato adottato solo un telo di velluto cremisi».
Per quanto riguarda l'esito del concorso - ha continuato Soragni - non si sa quel che potrà venire. «D'altro canto - ha sottolineato - l' arte contemporanea in Italia, a differenza di quanto accaduto negli anni Venti e Trenta, negli ultimi anni si è poco impegnata nella decorazione dei grandi edifici e anche dei teatri storici».

Il concorso prevede due gradi di valutazione. Per il primo la giuria, di cui farà parte anche un rappresentante della Fondazione Teatro Petruzzelli, valuterà i curricula degli artisti e un bozzetto, in scala uno a 100, che ognuno di loro presenterà. Nel secondo grado, gli artisti selezionati dovranno presentare due bozzetti del loro progetto in scala uno a venti, a colori e realizzato in maniera più dettagliata. Qualunque decisione sarà vincolata - ha affermato Soragni - «da un dibattito culturale opportuno e necessario; deciderà chi ha la responsabilità di decidere in tema di salvaguardia ambientale e culturale: i responsabili della Soprintendenza regionale pugliesi e gli esperti del Ministero». «Il concorso non è vincolante - ha sottolineato Soragni - e anche se non si dovesse fare nulla delle proposte, rimarrà una testimonianza, perché i bozzetti saranno acquisiti dal Museo delle arti del XXI secolo che ha sede a Roma».
Il concorso internazionale - ha ancora detto Soragni - è stato ideato dal momento che, con lo stanziamento degli ultimi fondi (oltre 5.000 euro) da parte del Ministero, saranno presto appaltati i lavori per il completamento della ricostruzione del Teatro Petruzzelli. «Con molta probabilità - ha continuato Soragni - sulla base dell' esperienza della ricostruzione della Fenice, sarà stipulato un appalto integrato. Dal momento che non si tratta di un viadotto, bensì di un teatro, l'amministrazione preparerà un progetto definitivo e, per evitare contestazioni, si chiederà alle imprese (l'appalto è aperto a tutte le imprese della comunità europea) di predisporre un progetto esecutivo dettagliato».

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