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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 14:52

Oncologia - Nuova convenzione fra Puglia e Governo

Il presidente della Regione, Fitto, ed il ministro della Salute, Sirchia, hanno firmato una pre-intesa per la costituzione di un nuovo Istituto di cura e ricerca dalla fusione dell'Oncologico di Bari e del "De Bellis" di Castellana Grotte
BARI - La Puglia sta per raggiungere un importante traguardo nella sanità. La costituzione della Fondazione istituto di ricerca e cura a carattere scientifico della Puglia potrà essere presto una realtà. Il presidente della Giunta regionale, Raffaele Fitto, ed il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, hanno, infatti, firmato oggi una pre-intesa per la costituzione di un nuovo Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico specializzato). La nuova Fondazione sarà una fusione dell'Irccs Oncologico di Bari e del "De Bellis" di Castellana Grotte. Enti fondatori sono il Ministero della Salute, la Regione Puglia ed i Comuni di Bari e Castellana Grotte in collaborazione con l'Università di Bari e l'Azienda Sanitaria Locale Ba/4, ma la partecipazione è aperta ad eventuali soggetti privati.
La finalità istituzionale è la ricerca e cura delle malattie oncologiche e gastroenterologiche.
«È un passo importante - ha commentato Fitto - per la costituzione in Puglia di punti di eccellenza nel sistema di cura e ricerca in ambito sanitario. Si tratta, inoltre, di un modo per collegare questo settore ai punti alti della rete nazionale della ricerca e costituisce una forma di federalismo in un campo finora a prevalente presenza statale».
L'attività assistenziale sarà potenziata attivando strutture di alta specialità e con la piena utilizzazione dei posti letto esistenti. L'attività di ricerca, invece, sarà organizzata in modo da consentire la piena utilizzazione degli attuali laboratori. La ricerca nel settore scientifico, quindi, continuerà ad essere svolta in collegamento con gli altri Irccs, nell'ambito dei programmi di "Alleanza contro il cancro".
Sarà privilegiata la ricerca sui rischi oncologici connessi all'alimentazione. La ricerca nel settore gastroenterologico sarà prevalentemente indirizzata agli alimenti funzionali, probiotici e prebiotici ed in particolare a quelli destinati alle persone anziane e con problemi legati all'alimentazione. La ricerca, in questo caso, coinvolgerà significativi ambiti del settore agroalimentare pugliese.
Pierluigi De Santis

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