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Martedì 26 Settembre 2017 | 09:33

Tangenti Inpdap Bari: 5 assoluzioni, una condanna

Assolte dall'accusa di riciclaggio la moglie e le quattro figlie dell'imprenditore Vito Pascolo. Condannato a quattro anni di reclusione l'ing.Stefano De Matteis, consulente dell'Ente, arrestato per concussione
BARI - Il gup del Tribunale di Bari Daniela Rinaldi ha assolto dalle accuse di riciclaggio la moglie e le quattro figlie dell' imprenditore Vito Pascolo, arrestato il 31 marzo 2001 nell' ambito di una più vasta inchiesta su un giro di tangenti legato ad una serie di presunti appalti truccati banditi dall' Inpdap di Bari per lo svolgimento di lavori presso la propria sede barese. E' stato invece condannato a quattro anni di reclusione l'ing.Stefano De Matteis, consulente dell' Inpdap, arrestato nell' aprile 2001 per concussione.
Al termine di un processo celebrato con rito abbreviato il giudice ha disposto che i reati contestati ai famigliari dell' imprenditore non sussistono: sono quindi state assolte con formula piena la moglie di Vito Pascolo, Rachele Despota, di 69 anni, e le figlie Loredana, Grazia, Giovanna e Tiziana.
Le cinque donne erano accusate dai pm inquirenti del Tribunale di Bari, Roberto Rossi e Lorenzo Nicastro, di aver intestato a proprio nome numerosi beni immobili (appartamenti e locali tra le province di Bari e Lecce) acquistati da Vito Pascolo (già sottoposto a giudizio) con il denaro (circa 7,5 miliardi di lire) proveniente dalle ditte riconducibili all' imprenditore e frutto dell' attività delittuosa compiuta tra il 1996 e il 2000 dallo stesso Pascolo ai danni dell' Inpdap.
A seguito dell'assoluzione il gup ha disposto che alle donne vengano restituiti i 33 immobili (per un valore di circa tre milioni di euro) che furono sottoposti a sequestro preventivo nell' aprile 2001. Molti degli immobili sequestrati si trovano nel complesso residenziale "Eurogarden Village", nei pressi della località turistica di Torre dell' Orso (Lecce).
Il gup ha disposto anche che De Matteis versi un risarcimento danni di 50.000 euro all'Inpdap (parte civile) e 20.000 euro di provvisionale a Pascolo. L'ingegnere è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici con incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per tre anni.

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