Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:42

Puglia - Aiuti alle imprese fra le polemiche

Problemi sul numero legale. L'opposizione, che chiedeva di legare l'erogazione dei contributi all'assunzione nelle imprese di lavoratori a tempo indeterminato
BARI - Il Consiglio regionale della Puglia con il voto favorevole della maggioranza di centro destra e, dopo l'abbandono dell'aula per protesta da parte dell'opposizione (centrosinistra più Rifondazione Comunista), ha approvato il disegno di legge di disciplina degli incentivi alle imprese, uno dei due punti previsti all'ordine del giorno. E' stata una seduta abbastanza movimentata, soprattutto nel finale dopo che il centrosinistra ha chiesto la verifica del numero legale.
A un primo conteggio la seduta è risultata valida ma nel momento dell'appello nominale, chiesto dall'opposizione, il numero dei consiglieri è diventato non sufficiente per poi tornare subito dopo valido anche per l'interpretazione della posizione dell'ex assessore Silvestri, che com'è noto è detenuto e viene considerato in congedo perché assente per impedimento. Sono seguiti momenti di confusione e scambi di accuse piuttosto vivaci tra il vicepresidente dell'Assemblea, il forzista Aldo Aloisi, e il consigliere dei Ds Mario Loizzo.
«L'atteggiamento del centrodestra - ha detto il capogruppo della Margherita Pietro Pepe, annunciando l'abbandono dell'aula da parte del centrosinistra - mette in serio imbarazzo l'intera istituzione». L'opposizione, che chiedeva di legare l'erogazione dei contributi all'assunzione nelle imprese di lavoratori a tempo indeterminato, ha lamentato la mancanza di concertazione e ha presentato diversi emendamenti. Ad inizio dei lavori non è passata, infatti, la richiesta di un rinvio della discussione che consentisse di aprire un confronto con il mondo sindacale.
Il presidente Fitto, rimarcando l'utilizzo del metodo della concertazione del suo governo in moltissime occasioni, «come nella riprogrammazione dei Por e nella messa a punto del Programma di Sviluppo Regionale», ha assicurato che sulla legge in discussione «si potrà intervenire nell'ambito dei regolamenti».
Secondo il relatore, Francesco Pirolo, la legge, che è composta di 6 articoli e sostituisce due normative precedenti in materia, «intende finalizzare lo snellimento delle procedure e delle modalità di erogazione del regime di aiuti alle imprese adeguandole ai nuovi indirizzi nazionali e comunitari». Per Michele Losappio di Rifondazione Comunista «con l'approvazione di questa legge avremo una Regione che potrà finanziare gli imprenditori a prescindere dalla qualità dell'occupazione prodotta».
L'assemblea, con il rientro anche del presidente Mario De Cristofaro, ha approvato un altro disegno di legge quello sulla «Riclassificazione dei parchi naturali di porto Selvaggio e Lama Balice». I due articoli, oltre a confermare i due parchi regionali, affidano la gestione provvisoria al sindaco di Nardo (per quello di Porto Selvaggio) e al sindaco di Bari (per quello di Lama Balice).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione