Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:55

Rapinavano ville, 21 arresti a Bari

Indagini della questura di Matera. La banda era specializzata in furti in case di Basilicata, Puglia, Abruzzo ed Emilia Romagna


MATERA - Sono in totale 21 le persone arrestate stamani, a Bari, dalla Polizia nell'ambito dell'operazione «Astra» contro un'organizzazione specializzata nei furti e nelle rapine in case e ville che si è avvalsa, per disfarsi della refurtiva, di decine di altre persone (in totale, gli indagati sono 70, per lo più accusati di ricettazione).
La banda preferiva svaligiare case e ville quando i proprietari erano assenti: di solito, veniva usata la fiamma ossidrica per scassinare le casseforti e rubare denaro e oggetti preziosi. In pochi casi, i furti sono avvenuti dopo che uno degli abitanti delle case o delle ville prese di mira erano stati immobilizzati e rinchiusi in bagno: in due casi, i derubati sono stati anche picchiati. Il conflitto a fuoco avvenuto nel 2002 a Monopoli (Bari) si verificò dopo che la presenza nella zona degli agenti della squadra mobile della Questura di Matera aveva impedito alla banda di compiere un furto, nella città lucana: vi fu un inseguimento che si concluse nella città del Barese con il conflitto a fuoco, nel quale uno dei presunti ladri fu ferito dalla Polizia.
La banda era divisa in quattro gruppi autonomi ma i loro componenti erano interscambiabili: se un gruppo non poteva utilizzare l'autista o lo «specialista» della fiamma ossidrica, se lo faceva prestare da un altro.
E' un particolare emerso a Matera, nell'incontro con i giornalisti. L'organizzazione utilizzava cinque automobili, che sono state sequestrate, dotate di due «optional» molto utili: una lastra di acciaio montata nella zona posteriore, per evitare di essere colpiti da proiettili eventualmente sparati dalle forze dell'ordine durante gli inseguimenti, e luci di arresto che si potevano accendere proprio durante gli inseguimenti, per ingannare la Polizia facendo credere che ci si stava fermando, senza che però la velocità dell'auto diminuisse.
La banda ha operato quasi indisturbata per circa due anni: l'80 per cento dei furti e delle rapine sono stati fatti in Basilicata e in Puglia, il resto in Abruzzo, Marche ed Emilia-Romagna, in particolare a Bologna e sulla Riviera romagnola. Dopo una serie di furti compiuti a Matera, la squadra mobile avviò le indagini che portarono all'arresto, in diversi momenti e in flagranza di reato, di undici persone. Furono valutati poi elementi (fra i quali la condizione sociale medio-alta delle vittime dei furti, quasi tutte dotate di una cassaforte in casa) che portarono gli investigatori a ritenere che non si trattava di «colpi» isolati. Oltre alle automobili blindate e all'oro e all'argento sequestrati, la Polizia ha trovato 65mila euro in contanti e banconote straniere (anche dollari statunitensi) per un valore da precisare.
Delle 21 ordinanze emesse dal gip, Angelo Onorati, su richiesta del pm, Annunziata Cazzetta, otto sono agli arresti domiciliari e due stabiliscono l'obbligo di presentazione delle forze dell'ordine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione