Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:13

Bond Argentina, 1° risarcimento a Bari

Il Tribunale ha ingiunto alla Banca San Paolo-Banco Napoli di restituire 26.000 euro investiti da L.B. (assistito nel procedimento dalla Federconsumatori Puglia)
BARI - Per la prima volta un risparmiatore s'è visto riconoscere il suo diritto a riavere quanto (sciaguratamente) investito nei Bond Argentina. Lo rende noto l'Associazione dei consumatori Federconsumatori Puglia che, in una nota, scrive: «Il Presidente della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Bari, dr. Di Lalla, su istanza di un piccolo risparmiatore sig. L.B., assistito dall'avv. Domenico Romito responsabile dell'ufficio legale della Federconsumatori, ha ingiunto ai sensi dell'artt.633 e segg. CpC, alla Banca San Paolo-Banco Napoli a restituire 26.000,00 euro, pari all'importo dei bond, oltre interessi legali e spese del procedimento ritenendo il credito del risparmiatore liquido, esigibile e fondato su prova scritta».
«L'azione - continua la nota - si inquadra nell'ambito della campagna di difesa dei risparmiatori traditi avviata da anni dall'associazione che ha dato vita all'omomimo comitato(suoi i ricorsi accolti dal Garante sui casi My Way-For You che hanno avviato il contenzioso utenti- banca 121) ed è fondata sulla contrarietà dell'operazione alle norme imperative che impongono l'utilizzo di precisi supporti documentali per l'investimento obbligatori per legge».
«La verifica del rispetto della normativa Consob - dice la Federconsumatori Puglia - riguardo la sollecitazione ad investire, la corretta informazione e la scelta consapevole dei risparmiatori è di portata generale ma è particolarmente importante per gli investimenti in tango bond (infatti nello stesso periodo 1999-2000 proprio mentre il rating argentino precipitava le banche vendevano gran parte dei bond ai piccoli risparmiatori) ed apre ora una strada rapida e concreta per il recupero dei soldi persi che può essere utilizzata anche in tutti gli altri casi di risparmio tradito da Cirio a Parmalat etc».
Secondo l'Associazione sarebbero circa 350.000 i piccoli risparmiatori che «hanno investito in bond Argentina letteralmente svaniti, 15 miliardi di euro e 26.500 miliardi di vecchie lire».
«L'associazione è a disposizione dei risparmiatori interessati ai bond Argentina ed ai numerosi casi di risparmio tradito presso le proprie sedi territoriali.
I consumatori possono chiedere l'esame gratuito della congruità della documentazione di acquisto dei bond in loro possesso inviandola in copia a Federconsumatori Puglia Via Principe Amedeo 115 Bari.
L'associazione ha anche attivato un numero verde 800701477 ed una linea web per informazioni:info@avvocatideiconsumatori.it,sito su cui è disponibile una sintesi dell'azione giudiziaria».
m.i.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione