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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 00:30

Bari - Perquisizioni per scommesse via web

Le agenzie clandestine eludevano il regime autorizzativo tuttora vigente nell'ordinamento italiano, che riserva l'organizzazione delle scommesse allo Stato od al Coni
BARI - Nell'ambito delle indagini sul sistema delle scommesse clandestine raccolte illecitamente su tutto il territorio barese i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito 13 perquisizioni presso altrettanti locali pubblici, all'interno dei quali veniva offerta la possibilità di puntare su eventi sportivi nazionali ed esteri gestiti per conto di allibratori stranieri, per lo più di nazionalità inglese.
Durante le operazioni di servizio è stato rilevato, tra l'altro, che la raccolta delle giocate (l'incasso delle poste ed il rilascio delle ricevute) ed il pagamento delle eventuali vincite, venivano effettuate attraverso centri di trasmissione telematica dei dati con normali sistemi di collegamento ad internet.
Le indagini, durate alcuni mesi, svolte dai militari della Guardia di Finanza - grazie anche a paralleli accertamenti sui conti bancari (peraltro ancora in corso di svolgimento) - hanno consentito di appurare che attraverso l'illecita attività, le agenzie clandestine eludevano il rigido regime autorizzativo tuttora vigente nell'ordinamento italiano (che riserva l'organizzazione delle scommesse allo Stato od al C.O.N.I.) e, sfruttando la tradizionale clientela ai fini delittuosi, realizzavano cospicui profitti - parte dei quali già sottoposti a sequestro - in danno di altre agenzie legalmente autorizzate.
Sono stati così posti sotto sequestro, a disposizione dell'Autorità giudiziaria inquirente, decine di beni strumentali alla commissione dell'illecita attività nonché migliaia di euro, rinvenuti presso gli esercizi commerciali perquisiti, quale provento dell'esercizio abusivo di scommesse.

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